(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - «Non è accettabile che, mentre nel resto della città il servizio di diserbo
sta finalmente prendendo avvio, seppure con grave ritardo, la Prima e
l'Ottava Circoscrizione e la borgata marinara di Mondello restino escluse
dagli interventi a causa di un errore nella previsione e nella
classificazione delle risorse di bilancio.
Secondo quanto emerso, le somme destinate al diserbo in questi territori
sarebbero state previste come spese di investimento e non come
corrispettivo per un servizio da affidare a RESET. Un errore
tecnico-contabile che oggi rischia di impedire l'esecuzione di un'attività
essenziale per il decoro urbano, la sicurezza, l'igiene pubblica e la
prevenzione degli incendi».
Le conseguenze di una non corretta imputazione contabile non possono essere
scaricate sui residenti, sugli operatori economici e sui tanti cittadini
che frequentano il centro storico, l'Ottava Circoscrizione e Mondello,
soprattutto nel pieno della stagione estiva.
Inoltre, l'esclusione rischi di vanificare il lavoro quotidiano svolto dai
consiglieri di circoscrizione e da quanti raccolgono le segnalazioni
provenienti dai quartieri.
Da mesi vengono trasmesse richieste di intervento, indicate strade e aree
nelle quali la vegetazione infestante ha raggiunto livelli non più
tollerabili. Non si può rispondere a questo lavoro con l'assenza del
servizio dovuta a una programmazione contabile errata. Le circoscrizioni
non possono essere considerate organismi ai quali chiedere di raccogliere
le istanze dei cittadini per poi ignorarne sistematicamente le segnalazioni.
Occorre procedere immediatamente alla correzione degli atti contabili,
reperendo e imputando correttamente le risorse necessarie affinché RESET
possa effettuare il servizio anche nella Prima e nell'Ottava Circoscrizione
e a Mondello. Al tempo stesso, è necessario fare piena chiarezza sulle
ragioni che hanno determinato un errore tanto rilevante.
Palermo non può essere amministrata a compartimenti stagni, né possono
esistere quartieri di serie A e quartieri di serie B. Il diserbo deve
essere garantito in maniera omogenea in tutta la città. Ritardi, errori e
inefficienze amministrative non possono trasformarsi nell'ennesimo
disservizio pagato dai cittadini».
Commissione consiliare, intervenendo «sulla vicenda denunciata dai
consiglieri circoscrizionali Alessandro Benincasa e Francesco Tramuto».
![[Comune Palermo] Diserbo. Zacco: «Inaccettabile l’esclusione della Prima e dell’Ottava Circoscrizione e di Mondello. Un errore contabile non può ricadere sui cittadini»](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)