(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Il presidente Paolo Pagliaro – con i consiglieri del gruppo Fratelli d'Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri – ritorna sulle spese folli, già sostenute, e denunciate sei mesi fa
"Non solo mezzo milione ma quasi il triplo: 1,4 milioni fra cucine industriali, cappe e impianti. A tanto ammonta la cifra già sborsata dalla Regione per le attrezzature della mensa del Consiglio regionale. Tutto senza bando di gara, con affidamento diretto autorizzato dall'ex dirigente Mario Lerario, già indagato e condannato per tangenti. Si allarga il 'buco' per la realizzazione della mensa che ora il presidente Antonio Decaro ha deciso di bloccare.
Fratelli d'Italia, a onor del vero, i riflettori su quest'opera li aveva accesi già a febbraio scorso, con un sopralluogo e con richieste di chiarimenti sfociate in un'audizione in Commissione Bilancio che portò a tagliare il costo di allestimento dell'area ristoro e bar da 1,5 milioni a 650mila euro. Sostenevamo che fosse uno spreco aver buttato 500mila euro per le cucine. Ora, scavando e scavando, viene fuori che la cifra dilapidata è tre volte tanto. Uno sperpero che grida vendetta, e che meriterebbe un approfondimento della Corte dei Conti per presunto danno erariale.
Decaro dice che si deve guardare avanti e non indietro, noi invece ribadiamo che non si può nascondere la polvere sotto il tappeto e si deve fare un'operazione verità sui tanti sprechi della Regione, consumati negli anni "allegri" che hanno mandato in rosso i conti, non solo quelli della sanità. Chi ha intascato i soldi delle cucine e degli impianti? Possibile che siano stati fatti lavori così ingenti ad insaputa dei 'piani alti'?
