(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - Relazioni industriali, armonizzazione dei trattamenti, valorizzazione delle competenze e rafforzamento del premio di risultato. È stata sottoscritta nei giorni scorsi, presso la sede di Confindustria Ceramica – Raggruppamento Laterizi, l’ipotesi di rinnovo del Contratto integrativo di II livello del Gruppo BMI Italia, valido per il triennio 2026-2028. Il Gruppo, leader nel settore delle coperture per tetti a falda e piani e parte di un gruppo internazionale di proprietà americana, è presente in Italia con otto unità operative e occupa circa 300 dipendenti. Per FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil “questa ipotesi di rinnovo rappresenta un risultato importante perché interviene concretamente a sostegno delle famiglie, aumentando il potere d’acquisto dei lavoratori e ampliando le tutele previste dalla contrattazione aziendale. L’accordo consolida inoltre relazioni industriali di qualità, fondate sul confronto, sulla condivisione delle informazioni e sulla volontà di affrontare in una logica unitaria le condizioni di lavoro nei diversi stabilimenti del Gruppo”. Sul piano economico viene confermato e rafforzato il modello del Premio di Risultato, la cui redistribuzione continuerà a essere collegata non solo alla redditività aziendale, ma anche ai risultati in materia di produzione, qualità e salute e sicurezza sul lavoro, e consentirà di conseguire un premio che a obiettivo pieno è compreso tra 2.150 e 2.300 euro annui. Tra i risultati più significativi dell’intesa vi sono il percorso di armonizzazione dei ticket restaurant e una particolare attenzione alla valorizzazione delle competenze professionali: analisi e relativi percorsi formativi saranno condivisi con le Rsu. Sul fronte del welfare viene istituita una nuova misura di sostegno destinata ai figli dei lavoratori deceduti, attraverso l’erogazione di borse di studio per l’intero percorso scolastico e universitario. L’intesa introduce inoltre importanti miglioramenti sul piano normativo, con interventi sulle relazioni industriali, sul part-time reversibile, sui permessi e sulla gestione delle assenze per malattia. Per il personale impiegatizio viene prevista una maggiore flessibilità dell’orario di ingresso, mentre entro il 2026 sarà definito un accordo quadro per regolamentare lo smart working all’interno del Gruppo. Ora l’ipotesi di accordo verrà votata dai lavoratori nelle assemblee.
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