(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - "La pubblicazione del bando per il Mercato Coperto di Ballarò è l'ennesimo
atto di ostilità politica aperto e deliberato: la manifestazione pura della
destra che governa Palermo, pronta a usare la leva amministrativa come una
clava per cancellare l'economia popolare e fare spazio ai grandi capitali
in un centro storico travolto dalla speculazione.
L'Assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti si conferma del
tutto incapace di guidare i processi complessi della città.
Lo si è visto con la vicenda ALAB, dove i soci sono stati (e sono ancora
oggi) abbandonati ai cavilli burocratici, e lo si rivede a Ballarò spinto
al paradosso: dopo quattro anni di paralisi e rifiuto del dialogo con i 41
mercatari storici, la Giunta arriva persino a vantare in un comunicato
stampa una ridicola "rapidità" d'azione, celebrando un fantomatico successo
d'efficienza costruito in realtà sulla pelle dei lavoratori.
Ma la gravità politica è doppia. La Giunta ha tradito e calpestato
l'indirizzo del Consiglio Comunale.
L'idea dell'Amministrazione era un assurdo "mercato all'ingrosso"; fu solo
grazie a un emendamento trasversale del Consiglio – votato anche dalla loro
maggioranza – che si ribaltò quella visione per tutelare lo storico mercato
Oggi il Sindaco, l'assessore Forzinetti e il Suap, fanno carta straccia di
quel voto e firmano un bando che azzera il processo partecipato di
regolarizzazione avviato da più di 10 anni.
Smettano di nascondersi dietro la farsa del "ce lo impone la legge" e di
vantare record immaginari.
clamorosamente l'operato della Giunta: la norma speciale regionale (art.
8-bis L.R. 18/95) prevale chiaramente sulla legge statale sulla concorrenza
e garantisce la facoltà e la legittimità della regolarizzazione degli
operatori storici.
Lagalla e la sua Giunta hanno preferito forzare la mano e ignorare le
indicazioni del massimo vertice burocratico dell'Ente, esponendo il Comune
a vizi di legittimità e ricorsi certi.
Il bando va revocato immediatamente in autotutela in quanto va in
contraddizione con il parere espresso dal Segretario Generale del Comune di
Palermo
Il Sindaco Lagalla spieghi alla città perché la sua Giunta si accanisce
contro chi lavora a Ballarò e a quali interessi risponde questa politica
che cancella l'identità del quartiere per favorire la rendita di pochi".
Lo hanno detto i Consiglieri della Prima Circoscrizione Massimo Castiglia
e Fabrizio Brancato.
![[Comune Palermo] Mercato Coperto Ballarò. Dichiarazione di Castiglia e Brancato](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)