(AGENPARL) - Roma, 19 Luglio 2026 - L'Italia di Meloni copia gli Usa di Trump. Nel quartiere Pilastro di
Bologna, avendo visto in "stato di agitazione" un cittadino marocchino,
Abderrahim Fakir, agenti di polizia hanno reagito ammanettandolo con
fascette di plastica e spruzzandogli addosso spray al peperoncino. Sono
ancora ignote le ragioni ma l'uomo, 43 anni, ha inutilmente provato a
chiedere aiuto, per poi accasciarsi privo di vita. I soccorsi si sono
rivelati inutili. Abderrahim era già deceduto. Eccola la remigrazione e il
pugno duro promesso. Libertà di colpire, senza problemi, le persone
razzializzate la cui vita è considerata uno scarto. 25 anni fa, il 19
luglio, eravamo a Genova in decine di migliaia ad aprire le manifestazioni
contro il G8 chiedendo libertà di movimento per le persone, oggi nella
stessa data, accade che le vecchie e nuove modalità di repressione,
uccidano chi ha il difetto di avere la pelle di un colore diverso e, per
questo, divenire bersaglio di quella che, col Patto europeo migrazione e
asilo e col regolamento deportazioni, recentemente approvati, potrà
divenire l'ICE in Italia e in Europa. Vicini alla famiglia di Abderrahim
non cesseremo mai di opporci alle svolte securitarie e suprematiste in atto.
Rifondazione Comunista -Sinistra Europea.
