(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - «Con i colleghi di commissione abbiamo presentato un'interrogazione al ministro Salvini per chiedere di chiarire quali siano il fondamento normativo e il disegno complessivo dell'annunciata volontà di attribuire all'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale un ruolo di coordinamento delle Autorità portuali dell'Adriatico».
«Non si governa un settore strategico come la portualità con annunci fatti a margine di convegni, senza un quadro normativo definito e senza alcun confronto con il Parlamento e con i territori interessati. Le scelte sulla governance dei porti incidono sulla competitività del Paese, sugli investimenti e sugli equilibri territoriali e devono essere discusse nelle sedi istituzionali competenti».
«Le dichiarazioni del ministro si inseriscono in un contesto già caratterizzato da grande incertezza, legata alla proposta di riforma della governance portuale e alla costituzione di Porti d'Italia S.p.A. Per questo chiediamo al Governo di chiarire se intenda davvero introdurre un nuovo livello di coordinamento, con quali competenze e come tale scelta sia compatibile con l'autonomia riconosciuta alle Autorità di sistema portuale dalla normativa vigente. I porti dell'Adriatico, meritano risposte chiare e non annunci estemporanei».
Roma, 17 luglio 2026