(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - "Quanto apprendiamo dagli organi di stampa sulla presenza di dipendenti del gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia nelle tribune stampa intenti a filmare i deputati durante il voto finale sulla legge elettorale è di una gravità inaudita e senza precedenti nell'Italia Repubblicana e rimanda al controllo del partito sulle Camere degli anni più bui della storia nazionale.
Si tratta di un comportamento che lede un principio cardine del nostro ordinamento: la libertà e l'indipendenza del mandato parlamentare sanciti dalla Costituzione. Nessun deputato può essere sottoposto a forme di controllo o intimidazione nell'esercizio del proprio voto, tanto più quando il Regolamento della Camera prevede il ricorso al voto segreto proprio per garantire la piena libertà di coscienza dei parlamentari.
Filmare i deputati durante una votazione segreta rappresenta un fatto gravissimo, perché introduce una logica di sorveglianza e condizionamento incompatibile con il ruolo del Parlamento. L'Aula deve restare il luogo della libera espressione del mandato parlamentare, non quello del controllo sui deputati.