(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - Con la benzina oltre i due euro al litro e il costo della vita che continua a crescere, ci saremmo aspettati un Governo al lavoro per dare risposte a famiglie e imprese. Invece Giorgia Meloni e la sua maggioranza hanno un'unica priorità: cambiare la legge elettorale e farlo presto al Senato confidando nel fatto che non ci saranno voti segreti.
Nessun intervento sul caro carburanti, nessuna misura concreta per chi ogni giorno paga il prezzo dell'inazione del Governo. Solo riunioni per discutere delle regole del voto e dei propri equilibri politici.
È l'ennesima dimostrazione di un esecutivo che pensa prima a difendere il proprio potere e poi ai problemi degli italiani. Il Paese ha bisogno di risposte, non di giochi di palazzo.
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