(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - "La sentenza sul crollo del Ponte Morandi squarcia definitivamente il velo delle ipocrisie. Accerta responsabilità personali per azioni e omissioni che hanno consentito, per anni, il mancato adempimento degli obblighi di manutenzione da parte di Autostrade, mentre la sicurezza veniva colpevolmente relegata in secondo piano. Le scuse pronunciate pochi giorni prima della sentenza sono arrivate davvero fuori tempo massimo. Come parlamentari continueremo a vigilare sull'operato di tutti i soggetti chiamati a garantire controlli efficaci e una manutenzione adeguata delle infrastrutture, perché tragedie come quella del Ponte Morandi non si ripetano mai più. Ora la giustizia proseguirà il suo corso, ma questa sentenza rappresenta già un passaggio fondamentale nel percorso di verità e giustizia che i familiari delle 43 vittime attendevano da troppo tempo. A loro va ancora una volta il nostro pensiero, nella consapevolezza che nessuna decisione giudiziaria potrà restituire le vite spezzate, ma che accertare le responsabilità è un dovere nei confronti delle vittime, dei loro familiari e dell'intero Paese. Il nostro impegno proseguirà anche nell'attuazione e nel monitoraggio delle nuove norme a tutela dei familiari delle vittime di catastrofi stradali, affinché alla ricerca della verità si accompagni un concreto sostegno ai diritti di chi è stato colpito da tragedie come questa".
Così i parlamentari democratici Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Luca Pastorino, Lorenzo Basso.
Roma, 16 luglio 2026