(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - AGEVOLATA DI TRIBUTI E SANZIONI. LA PLATEA DEI CREDITI CUBA CIRCA 39
MILIONI DI EURO SOLO PER LA CITTÀ ESTENSE.
FORNASINI: "OCCASIONE PER BILANCIARE IL DOVEROSO RECUPERO DELLE SOMME
SPETTANTI ALLA COMUNITÀ ALLE CONTINGENZE ATTUALI DI FAMIGLIE E IMPRESE"
Ferrara, 15 luglio 2026 – La Giunta comunale ha approvato ieri la delibera
con cui il Comune di Ferrara aderisce alla "Rottamazione quinquies", la
nuova definizione agevolata delle entrate locali prevista dall'ultima legge
di bilancio nazionale. Il provvedimento passerà ora all'esame del Consiglio
comunale, che dovrà approvarlo definitivamente entro il 31 luglio.
Discussione e voto sono previsti nella seduta del 27 luglio.
La Rottamazione quinquies permette ai cittadini, alle famiglie e alle
imprese di mettersi in regola con debiti verso il Comune – ICI, IMU, TARI e
sanzioni per violazioni al codice della strada – maturati tra il 1° gennaio
2000 e il 31 dicembre 2023 e già affidati per la riscossione all'Agenzia
delle Entrate-Riscossione (Ader). Per Ferrara la platea dei crediti
interessati vale circa 39 milioni di euro.
Aderendo il vantaggio per il cittadino consiste nel pagare solo le somme
dovute a titolo di capitale, mentre sanzioni, interessi e interessi di mora
vengono azzerati. Per le sole sanzioni del codice della strada, restano
dovuti gli interessi, ma non la maggiorazione né l'aggio di riscossione.
Con questa delibera, alla quale il Comune di Ferrara aderisce per la prima
volta, l'Amministrazione si inserisce in un percorso avviato a livello
nazionale, scegliendo di applicarlo anche alle proprie entrate: una misura
che è stata interpretata non solo come strumento tecnico-tributario, ma
come scelta di campo a favore di una fiscalità locale che possa essere
maggiormente vicina a chi ha attraversato o sta attraversando un momento di
difficoltà. Al tempo stesso, la Rottamazione quinquies rappresenta per il
Comune una leva per ottimizzare la capacità di riscossione di somme di
difficile esazione, il cui incasso consente invece di liberare risorse da
destinare a favore della comunità e dei servizi e alla cura della città.
"L'adesione del Comune risponde alla necessità di offrire una concreta
opportunità di regolarizzazione a cittadini, famiglie e imprese che si
trovano in condizioni di oggettiva e temporanea difficoltà
economico-finanziaria. L'abbattimento di sanzioni e interessi di mora
permette di alleggerire la pressione sui contribuenti in difficoltà,
favorendo il rientro spontaneo nella legalità fiscale", dichiara l'assessore
al Bilancio del Comune di Ferrara, Matteo Fornasini.
"Questa iniziativa non premia l'evasione, ma incentiva l'adempimento
spontaneo attraverso un percorso guidato e rateizzabile. In questo modo si
bilancia il doveroso rigore nel recupero delle somme spettanti alla
comunità con la comprensione delle contingenze economiche attuali",
aggiunge l'assessore.
CHI PUÒ ADERIRE, TEMPI E MODALITÀ
Possono aderire tutti i contribuenti con carichi affidati ad Ader relativi
rottamazioni e sono decaduti per mancato pagamento.
La procedura è interamente gestita da Ader, non dal Comune, secondo questi
passaggi:
Entro il 15 ottobre 2026: Ader renderà disponibili nell'area riservata
del proprio sito i dati utili a individuare i propri carichi definibili.
Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: va presentata la dichiarazione di
adesione, esclusivamente online, con le modalità che Ader pubblicherà sul
proprio sito entro il 15 ottobre 2026. La dichiarazione può essere
integrata o modificata fino al 15 dicembre 2026.
Entro il 28 febbraio 2027: Ader comunicherà a chi ha aderito l'importo
complessivo dovuto e, in caso di rateizzazione, l'ammontare delle singole
rate (mai inferiori a 100 euro).
Il pagamento può avvenire in un'unica soluzione, entro il 31 marzo 2027,
oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di
rateizzazione si applica un tasso di interesse del 3% annuo a partire dal
1° aprile 2027. Chi non paga entro le scadenze previste (o salta due rate,
anche non consecutive) decade dal beneficio e perde l'abbattimento di
sanzioni e interessi; le somme già versate restano comunque acquisite come
acconto.