(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - "Con questo intervento sulla circoscrizione Estero la destra compie un atto gravissimo: cambia le regole della rappresentanza non per migliorare il sistema, ma perché non riesce a conquistare il consenso. Dove non arrivano con i voti, modificano collegi e circoscrizioni. È una forzatura senza precedenti".
"Un conto è intervenire per rafforzare la sicurezza e la trasparenza del voto, tema sul quale in Commissione avevamo trovato un'ampia convergenza. Altra cosa è stravolgere la rappresentanza di oltre sette milioni di cittadine e cittadini italiani residenti all'estero per inseguire un vantaggio politico. La circoscrizione Estero non può diventare il terreno su cui la maggioranza riscrive le regole del gioco a proprio favore: Chissà cosa penserebbe di voi Mirko Tremaglia. Siete i figli illegittimi di Donald Trump, perché dove non riuscite con i voti cambiate i collegi e le circoscrizioni".
"Il governo Meloni – prosegue Ricciardi – dopo aver limitato con il decreto sulla cittadinanza la trasmissione automatica della cittadinanza italiana ai discendenti degli emigrati, oggi infligge un nuovo colpo agli italiani nel mondo, riducendone di fatto il diritto a una rappresentanza autentica. È una scelta che mortifica una comunità che ha contribuito alla storia e alla crescita del Paese e che continua a rappresentare una parte fondamentale dell'Italia".
"Chi è eletto all'estero – conclude – conquista il consenso attraverso le preferenze e un rapporto diretto con gli elettori. La maggioranza, invece, sceglie di riscrivere le regole perché incapace di costruire quel consenso. La circoscrizione Mondo è scandalosa, una scelta sbagliata, che il Partito Democratico continuerà a contrastare con forza".
Roma, 15 luglio 2026