(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - *Recupero cave, l'assessore Ciliento incontra otto comprensori estrattivi
storici per riprendere il percorso verso i Piani Particolareggiati*
L'assessore all'Ambiente e al Clima, *Debora Ciliento*, ha incontrato
questa mattina i rappresentanti degli otto comprensori estrattivi storici
del territorio regionale – Apricena (Fg), Bisceglie (Bt), Cursi (Le),
Cutrofiano (Le), Fasano (Br), Gallipoli (Le), Mottola (Ta) e Trani (Bt) -,
al fine di dare nuovo impulso alla definizione del livello attuativo del
Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE), costituito dai Piani
Particolareggiati, quali strumenti di programmazione dell'attività
estrattiva ma anche di riordino, recupero e riqualificazione paesaggistica
e ambientale.
d'interesse, circa l'effettiva volontà da parte degli enti delegati di
proseguire l'iter finalizzato alla redazione della proposta di Piano
Particolareggiato d'interesse, e lo stanziamento di un contributo regionale
di 100.000 euro per ciascun Comune interessato. Ed era stato anche definito
un nuovo Schema di Convenzione per la disciplina della redazione dei Piani
Particolareggiati, per meglio specificare mansioni e rapporti tra la
Regione e gli enti delegati e uniformare l'applicazione delle deleghe ai
Comuni.
La riunione di oggi è servita quindi a confrontarsi con i Comuni, così da
poter riprendere l'iter per la sottoscrizione delle Convenzioni e avviare
un percorso condiviso con la Regione, che consisterà in tavoli tecnici di
co-pianificazione per la condivisione delle scelte, dei contenuti e degli
indirizzi di piano, per poi arrivare all'approvazione dei Piani
Particolareggiati.
"Mi ha fatto piacere constatare che i Comuni sono disponibili a riprendere
già stanziate e anche perché le cave sono parte del patrimonio ambientale e
paesaggistico pugliese. I Piani Particolareggiati costituiscono l'occasione
per programmare un'attività estrattiva e produttiva più sostenibile, ma
anche per riqualificare e restituire alle comunità ampi tratti di
territorio che possono essere destinati ad attività turistico-culturali.
Cosa che già accade in alcune realtà oggi incontrate e che diventa un
ottimo strumento di promozione e tutela del territorio."