(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - 'Lo sciopero nazionale dei rider del 15 luglio è il segnale di un disagio che il governo non può continuare a sottovalutare. Le parole odierne della ministra Calderone confermano un approccio ancora troppo timido: annunciare il recepimento della direttiva europea sulle piattaforme digitali non basta, soprattutto dopo anni in cui lo sfruttamento dei rider, il caporalato digitale e l'utilizzo illecito degli account sono cresciuti sotto gli occhi di tutti. Chi consegna cibo e servizi nelle nostre città ha diritto a tutele vere, salari dignitosi e sicurezza, non a promesse rinviate": è quanto dichiara il deputato Dem e segretario Pd Toscana Emiliano Fossi.
"Servono norme più coraggiose per colpire chi fa business sulla precarietà e sul ricatto, rafforzando i controlli, le sanzioni e le responsabilità di chi trae profitto da questi sistemi. Il Partito Democratico ha già avanzato proposte precise per inasprire le pene contro lo sfruttamento dei rider e contrastare il caporalato digitale garantendo salari dignitosi. Il governo smetta di rincorrere le emergenze e scelga finalmente di stare dalla parte dei lavoratori": conclude.
Roma, 13 luglio 2026