(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2026 - Piacenza, 12 luglio 2026
*Oggetto: Il murale "Tributo ad Armani", lettera aperta dell'assessore
Brianzi*
Radini Tedeschi, sento la necessità di mettere nero su bianco una serie di
considerazioni e ringraziamenti che non c'è stato il tempo di esprimere in
modo esaustivo l'altra sera, al termine di una cerimonia che ha giustamente
visto protagonista l'omaggio reso a Giorgio Armani attraverso un'opera che
ne consegna la storia non solo alla memoria collettiva, ma allo sguardo
quotidiano della città.
Vorrei però sottolineare il percorso che ci ha portato sin qui, perché
dietro questo murale c'è un'idea, c'è un bando pubblico, si intrecciano
competenze e collaborazioni che ci hanno esortato, sin dall'inizio, a
guardare oltre, lasciando spazio a possibilità nuove. In fondo, anche
questo murale fa lo stesso: prende una parete e la trasforma in un'immagine
capace di parlare alla città. Lo fa con un linguaggio vivo, contemporaneo,
forse anche volutamente inatteso: l'arte urbana non nasce per essere
neutra, ma per aprire domande, generare sguardi, rimettere in movimento i
luoghi. E portare bellezza in uno spazio quotidiano significa dire che ogni
parte della città merita attenzione, cura, qualità. Poco alla volta,
attraverso questi segni, stiamo costruendo un polo artistico diffuso di cui
la Farnesiana sta diventando il fulcro: non una galleria chiusa, ma un
percorso aperto, accessibile, quotidiano.
Ringrazio, per questo nuova tappa nel cammino condiviso con la città,
innanzitutto la famiglia e il Gruppo Armani. Grazie ad Antonio Cotecchia,
Kotè, che ha completato quest'opera affrontando giornate davvero
impegnative: chi è passato di lì nelle scorse settimane – a cominciare dai
tanti abitanti del quartiere, cui sono grato, che hanno accolto e
accompagnato Antonio e la sua arte con curiosità e amore – sa quanto caldo
ci fosse e quanta fatica concreta ci sia dietro un lavoro di queste
dimensioni. Accanto a lui, la mia riconoscenza va a Debora Malaponti,
cofondatrice di ArteViva, mente e cuore del progetto cui ha dedicato
passione ed esperienza, così come a Giovanni Anastasia, giovane e
talentuoso street artist che ha collaborato con Antonio alla realizzazione
del murale.
Dietro un'opera così, però, non c'è mai solo il gesto e l'espressione
dell'artista. C'è un grande lavoro di squadra che ha visto in prima linea
il Gabinetto del Sindaco e il Servizio Piacenza Giovani, un ufficio
comunale composto da donne, che ha lavorato con grande cura al bando "UAU
