(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - C'è un prima e un dopo Seveso. Per questo dobbiamo ringraziare il Presidente Mattarella, per aver ricordato con la sua presenza e le sue parole come quello dell'Icmesa sia stato uno degli eventi più drammatici della storia italiana e uno spartiacque nella costruzione della cultura della sicurezza ambientale.
Da quella tragedia è nata una consapevolezza nuova: mai più sviluppo senza tutele, mai più profitto senza diritti.
Molto è stato fatto da allora, anche grazie a norme e controlli più rigorosi, ma molto resta ancora da fare. Servono vigilanza costante, prevenzione e investimenti continui nella sicurezza.
Il ricordo delle sofferenze vissute dalle comunità colpite e delle vite segnate da quel disastro, così come la colpevole reticenza dell'azienda di fronte al disastro, deve continuare a essere un monito per tutti: costruire un modello di sviluppo che metta al centro la persona, il lavoro sicuro e la tutela dell'ambiente.
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