(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - la Toscana**
/Scritto da Pamela Pucci, venerdì 10 luglio 2026 alle 11:13/
È iniziata la campagna di rilievo aerofotogrammetrico 2026 della Regione
Toscana. La prima missione di volo è stata autorizzata il 4 luglio e segna
l'avvio di una nuova stagione di acquisizione delle immagini aeree
dell'intero territorio regionale, comprese le isole.
La campagna proseguirà fino al termine della finestra operativa prevista,
nel rispetto delle condizioni meteorologiche e vegetative necessarie a
garantire la qualità dei dati acquisiti. In questa prima fase i rilievi
interessano l'area a sud della Toscana; per accelerare le operazioni
potranno essere impiegati contemporaneamente due aeromobili, in grado di
operare in zone diverse della Toscana.
L'attività consentirà di acquisire oltre 60.000 fotogrammi multispettrali
(RGB e infrarosso vicino), con una risoluzione a terra di 15 centimetri,
dai quali saranno prodotte ortofoto digitali e gli altri dati destinati ad
aggiornare la Base Informativa Territoriale della Regione Toscana.
"Investire nella conoscenza del territorio – spiega l'assessore regionale
al governo del territorio Filippo Boni – significa investire nella qualità
dei dati alla base delle decisioni pubbliche. Le immagini acquisite non
rappresentano soltanto fotografie aeree, ma un patrimonio informativo
pubblico che sarà messo a disposizione di enti, professionisti, imprese,
mondo della ricerca e cittadini. Pianificazione territoriale, tutela del
paesaggio, difesa del suolo, protezione civile e monitoraggio delle
trasformazioni del territorio hanno bisogno di informazioni affidabili,
aggiornate e condivise".
La campagna si inserisce nel programma regionale avviato nel 2018 per
garantire un monitoraggio periodico dell'intero territorio toscano. I dati
prodotti entreranno a far parte della Base Informativa Territoriale
regionale e saranno progressivamente pubblicati attraverso i servizi
georeferenziati della Regione Toscana
L'evoluzione delle tecnologie di osservazione della Terra rende oggi
disponibili strumenti sempre più diversificati, dai satelliti ai droni
fino ai rilievi aerofotogrammetrici. La strategia della Regione Toscana
punta a integrarli, scegliendo di volta in volta la piattaforma più idonea
in funzione delle finalità conoscitive, nella consapevolezza che
tecnologie diverse non sono alternative, ma complementari.
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