(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - "Con l'insediamento del nuovo assessore alla Cultura è necessario aprire
immediatamente un confronto sul futuro dei teatri privati, sulle regole e
strumenti per sostenerli e sull'approvazione del nuovo regolamento, atteso
da troppo tempo. In questa fase è mancato quel dialogo che dovrebbe
accompagnare ogni scelta strategica per il settore culturale.
Il regolamento oggi vigente risale al 1993 ed è ormai inadeguato rispetto
alle esigenze del comparto. Palermo conta circa venti teatri privati che
rappresentano un patrimonio materiale e immateriale di straordinario
valore. Il nuovo regolamento introduce criteri oggettivi e trasparenti per
il sostegno economico, distinguendo tra attività di produzione e di
ospitalità, dimensioni delle strutture e altri parametri qualificanti,
superando definitivamente la logica dei contributi a pioggia.
Un sistema di sostegno fondato sulla programmazione favorirebbe una sana
concorrenza con i teatri pubblici, contribuendo a elevare la qualità
dell'offerta culturale della città. Per questo è indispensabile avviare un
percorso di dialogo e concertazione così da dare finalmente a Palermo
regole moderne e strumenti adeguati per sostenere una delle sue risorse
culturali più importanti".
Salvo Alotta.
![[Comune Palermo] Teatri privati. Dichiarazione di Salvo Alotta](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)