(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - *Si chiude la tre giorni sulla transizione digitale delle PA. L'assessore
Leo rilancia la sfida dell'Intelligenza Artificiale e delle competenze*
BARI – "Bisogna formare per non emarginare", con questo monito
dell'assessore *Leo* si è conclusa al Kursaal Santalucia di Bari la tre
giorni dedicata alla trasformazione digitale della Pubblica
Amministrazione, che ha riunito rappresentanti di AgID, del Dipartimento
per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), delle Regioni e della
Rete nazionale dei Responsabili della Transizione Digitale.
Un confronto che ha richiamato una platea numerosa di addetti ai lavori e
amministratori, confermando l'appuntamento come uno dei principali momenti
di approfondimento sui temi dell'innovazione pubblica, dell'Intelligenza
Artificiale e della necessità di costruire strategie condivise per ridurre
i divari territoriali e accelerare la modernizzazione della Pubblica
Amministrazione.
Nel suo intervento conclusivo, l'assessore alla digitalizzazione interna
della Regione Puglia, *Sebastiano Leo*, ha rivendicato il ruolo assunto
dalla Regione nel percorso di innovazione nazionale.
"La transizione digitale non riguarda soltanto la tecnologia, ma il modo in
cui le istituzioni saranno capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini.
Oggi l'Intelligenza Artificiale è una questione politica, sociale e
democratica e deve diventare uno strumento per rafforzare la capacità
decisionale pubblica, rendendo i servizi più efficienti, trasparenti e
accessibili".
*Leo* ha sottolineato il lavoro svolto dalla Regione Puglia, tra le prime
in Italia a dotarsi di una normativa organica sulla governance
dell'Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, e il ruolo di
capofila del progetto Reg4IA che vede coinvolte anche Abruzzo, Marche,
Umbria, Provincia autonoma di Bolzano, Valle d'Aosta e Campania.
Il progetto punta a sviluppare strumenti di Intelligenza Artificiale
applicati alla gestione degli atti amministrativi, dei bandi e degli
appalti pubblici, oltre a modelli per la verifica della conformità etica e
normativa dei sistemi di IA. Parallelamente, con il supporto di Cineca, è
in fase di realizzazione una piattaforma condivisa che consentirà alle
amministrazioni di utilizzare soluzioni sicure, interoperabili e
replicabili.
"Innovare significa governare il cambiamento – ha evidenziato l'assessore
–. L'Intelligenza Artificiale può aiutarci a migliorare la qualità delle
decisioni pubbliche, ma deve essere accompagnata da regole, trasparenza,
responsabilità e competenze. La vera sfida è culturale prima ancora che
tecnologica".
L'assessore ha quindi richiamato la necessità di investire nella formazione
e nelle competenze digitali, indicando come priorità una transizione capace
di ridurre i divari sociali e territoriali e di garantire pari opportunità
di innovazione a tutte le amministrazioni.
Guardando ai risultati attesi, Leo ha indicato una Pubblica Amministrazione
più veloce ed efficiente, con procedure semplificate, tempi di risposta
ridotti e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini.
"Essere Regione capofila di Reg4IA-PA significa assumersi la responsabilità
di guidare un percorso nazionale fondato sulla collaborazione tra le
Regioni e sulla condivisione delle migliori esperienze. Vogliamo una Puglia
protagonista dell'innovazione pubblica, capace di attrarre talenti e di
contribuire a costruire il futuro digitale del Paese".
La tre giorni barese si chiude così con il rilancio del ruolo della Puglia
come laboratorio nazionale della trasformazione digitale della Pubblica
Amministrazione e punto di riferimento nello sviluppo di modelli innovativi
per l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale al servizio dei cittadini.
"REG4IA ha confermato che la collaborazione tra amministrazioni è la chiave
per trasformare l'innovazione in risultati concreti. La trasformazione
digitale non si realizza solo attraverso le tecnologie, ma soprattutto
grazie alle persone e alla capacità delle istituzioni di fare
rete.-dichiara il capo dipartimento alla Transizione Digitale,
ingegnere *Cosimo
Elefante*.
Regione Puglia- prosegue- crede fortemente nella costruzione di una rete
dei Responsabili per la Transizione Digitale articolata tra enti locali,
agenzie in house ed enti sanitari. Una rete che oggi è un modello
nazionale.
Questa tre giorni è stata un importante momento di rilancio di questo
percorso e ha confermato la centralità della nostra Regione nel panorama
nazionale sui temi della trasformazione digitale e dell'innovazione nella
Pubblica Amministrazione"
Link video dichiarazione Leo
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Link video immagini copertura
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