(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
La seduta congiunta delle Commissioni VI e III è stata un intenso momento di confronto sul tema della violenza minorile e dei suoi impatti sulla sicurezza urbana. All'incontro hanno partecipato tutte le istituzioni e i professionisti coinvolti, insieme ai componenti di maggioranza delle commissioni, con l'intento di individuare nuovi strumenti e azioni che la Regione può porre in essere per affrontare il fenomeno in modo integrato e sinergico. L'obiettivo è presentare una legge nella quale confluiranno le considerazioni e i suggerimenti raccolti, prima ancora di passare alla successiva fase delle audizioni.
La richiesta di audizione urgente è stata presentata da Loredana Capone, che ha ritenuto necessario un momento di approfondimento basato sulla conoscenza dei fenomeni sociali in atto e sulla comprensione del disagio minorile, il quale ormai troppo spesso induce ad atti non semplicemente violenti, ma disumani e gratuiti.
Un concetto, questo, ripreso dalla presidente della VI Commissione, Annagrazia Angolano, in apertura di seduta: "Questo è un incontro destinato all'ascolto, per capire come affrontare una ferita aperta nelle nostre comunità. Episodi di violenza sempre più frequenti che non devono essere liquidati come meri problemi di ordine pubblico. Dietro ogni atto di disumanità verso i propri coetanei si nasconde un vuoto profondo, un disagio sociale e psicologico che le istituzioni devono osservare e comprendere per individuare azioni e interventi da mettere in atto".
"Ci sono numeri che ci preoccupano perché ci dicono che nel 2025 e nel 2026 si è ulteriormente modificato il dato della violenza minorile tra i ragazzi, – ha detto Capone – ma non è solo un tema di numeri: è una questione che ci richiama alla qualità dei possibili interventi. Quale tipo di violenza si sta esercitando e perché? Quanto disagio c'è dove si verificano questi episodi? Come sono trattati all'interno delle famiglie? Cosa si fa nella scuola? Cosa possiamo fare noi per accompagnare gli educatori, gli insegnanti e i genitori?".
