(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"L'audizione congiunta tra VI e III Commissione ha confermato, grazie alle testimonianze di tanti esperte ed esperti del settore, una verità importante: la violenza giovanile non è un'emergenza di ordine pubblico ma il segnale di una ferita sociale che richiede risposte strutturali, non estemporanee".
Così la consigliera regionale PD Isabella Lettori al termine della seduta dedicata all'analisi dell'escalation di episodi di violenza tra minori.
"È necessario superare la logica dei bandi a pioggia per costruire un ecosistema stabile. Dobbiamo istituzionalizzare le buone pratiche che, in diverse realtà, hanno già dimostrato di funzionare. Penso, in particolare, al modello della 'Comunità Educante' alla base del 'Patto educativo di comunità', strumenti che mettono in sinergia istituzioni, scuola, Terzo settore e famiglie per non lasciare soli i nostri ragazzi".
La consigliera Lettori ha evidenziato inoltre come l'esperienza brindisina delle "scuole aperte", presidi territoriali che vivono oltre l'orario scolastico trasformandosi in centri di aggregazione, rappresenti una soluzione concreta contro la dispersione e la povertà educativa. "Ma dobbiamo guardare anche ad altre eccellenze nazionali: penso al progetto 'Percorsi con i fiocchi', un'iniziativa a supporto di genitori e neogenitori, adulti di riferimento, bambine e bambini nei primi anni di vita, che rafforza la collaborazione tra ospedale e territorio grazie al lavoro congiunto di ASL Brindisi, Spazio Mamme Brindisi e Save the Children Italia".
