(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - variazione di bilancio
Giani: "Arte e cultura diffusi sul territorio". Manetti: "Veicolo di
inclusione e fattore di sviluppo locale"
Scritto da Walter Fortini, mercoledì 8 luglio 2026
Crescono di nove milioni e 300 mila euro, con la variazione di bilancio
appena approvata dal Consiglio regionale, le risorse destinate al sostegno
delle attività culturali nel 2026, a cui si aggiungono un altro milione e
170 mila nel 2027 e 655 mila nel 2028. Tutte risorse destinate alla spesa
corrente, a cui si sommano 715 mila euro aggiuntivi nel triennio che
riguardano invece gli investimenti.
"L'arte e la cultura – commentano il presidente della Toscana Eugenio
Giani e l'assessora alla cultura Cristina Manetti – possono essere un
veicolo di inclusione, dialogo e riabilitazione, come dimostra il teatro in
carcere che la Regione sostiene da molti anni, nonché fattore di coesione
sociale e sviluppo locale: per questo vogliamo che arte e cultura siano
diffusi e coinvolgano ancora di più borghi, aree rurali e città medie".
"Con questa variazione – evidenzia Manetti – vogliamo ulteriormente
rafforzare la rete dello spettacolo dal vivo, promuovendo coordinamento e
collaborazione tra teatri, centri di produzione, compagnie e
amministrazioni locali. Vogliamo garantire – aggiunge – una diffusione
capillare dell'offerta sul territorio, favorendo economie di scala
attraverso la costituzioni di reti. Puntiamo con decisione su formazione e
ricambio generazionale, attraverso le residenze artistiche per giovani
musicisti".
Tra gli interventi del programma di attività c'è anche il rafforzamento
della filiera del cinema e dell'audiovisivo e l'impegno a sostenere e
rafforzare il ruolo delle fondazioni come modello di gestione e
valorizzazione del patrimonio culturale toscano, con una collaborazione tra
soggetti pubblici e privati del territorio
Con la variazione licenziata dal Consiglio regionale le risorse destinate
alla valorizzazione e sostegno del patrimonio culturale, museale e
documentario e all'arte contemporanea cresce di un milione e 308 mila euro
per il 2026, di 82 mila euro nel 2027 e di 55 mila nel 2028. Nel dettaglio
al bando sistemi museali si aggiungono 750 mila euro, il bando dell'arte
contemporanea si fonde con linea dei murales e cresce di 500 mila euro.
Altre misure interessano la promozione del libro e della lettura e progetti
di valorizzazione per le mostre.
Riguardo alle attività di sostegno allo spettacolo dal vivo e riprodotto,
ai festival e alla promozione della cultura musicale la spesa complessiva
sale di tre milioni e 263 mila euro nel 2026, di 750 mila nel 2027 e 400
mila nel 2028. Si segnalano gli interventi per il teatro in carcere e
sociale (320 mila euro), il progetto per le bande e cori (210 mila euro) e
per la danza (220 mila euro, sempre nel triennio), oltre a risorse
destinate ad enti accreditati, teatri di tradizione, alta formazione,
musica popolare contemporanea e progetti di arti dello spettacolo.
L'ultimo segmento della variazione di bilancio (4 milioni e 155 mila euro
nel 2026, 100 mila nel 2027 e 200 mila nel 2028) interessa le fondazioni
regionali per la cultura, le istituzioni culturali, i siti Unesco e la
valorizzazione del patrimonio culturale e le rievocazioni storiche. Alle
istituzioni culturali regionali vanno nello specifico 650 mila euro, con
600 mila euro vengono finanziati bandi dedicati alle celebrazioni di
Collodi, dell'alluvione e di San Francesco. Si aggiungono interventi sul
Museo Pecci, la Scuola di musica di Fiesole ed altri progetti di
valorizzazione culturale e di welfare. Chiudono la variazione risorse
trasversali di progettazione o relative al pagamento di quote associative:
373.500 euro nel 2026, 238 mila nel 2027 e 200 mila nel 2028.
Rientrano nella variazione di spesa corrente anche 150 mila euro destinati
all'Unione della Valdichiana senese capitale della cultura 2026 e 50 mila
euro per Carrara capitale della cultura contemporanea.
