(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - Dichiarazione dei consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna a margine della Commissione Istruzione.
Ci saremmo aspettati impegni concreti, date e risorse certe dall'assessore alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta. Invece nulla di nuovo sotto il sole se non la presa d'atto dell'ennesimo esempio di approssimazione amministrativa e mancata programmazione su un argomento, peraltro, di fondamentale importanza che coinvolge migliaia di cittadini pugliesi: dai gestori dei circa 500 circa servizi educativi accreditati che impiegano 7mila lavoratori in Puglia – di cui il 95% donne – fino alle 14 mila famiglie pugliesi tutte accomunate dall'incertezza sul proprio futuro economico, lavorativo e di gestione familiare. Il ritardo della Regione Puglia nella pubblicazione dell'avviso e l'incertezza sui fondi, peraltro ridotti, potrebbero non permettere a nessuna bambina e a nessun bambino di accedere ai servizi dal 1° settembre. Perché in questo stallo, le graduatorie con gli ammessi a finanziamento e i contratti con i gestori dei servizi sarebbero disponibili non prima del mese di novembre 2026 con evidenti conseguenze per le 14 mila famiglie pugliesi che, ad oggi, vivono nell'incertezza.
Non è quindi dato ancora sapere quando sarà emanato l'avviso pubblico concernente i buoni educativi 0-3 anni, a quanto ammontano i fondi stanziati e, soprattutto, come si intende rimediare a questo grave ritardo e garantire la frequenza dei bambini fin dal 1° settembre 2026 e scongiurare riverberi occupazionali e ricadute sulle famiglie dei piccoli che frequentano gli asili. Esempio plastico di come il centrosinistra gestisca la Puglia navigando a vista"./comunicato
