(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Conclusa la progettazione grazie al contributo di Fondazione Caript.
Presto i primi interventi di restauro
La Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas è uno dei monumenti d'arte, spiritualità e cultura più importanti della città di Pistoia. In esso sono custoditi capolavori di rilevanza mondiale, tra cui, per ricordarne solo alcuni: la visitazione di Luca della Robbia, primo esempio al mondo di terra cotta invetriata a tutto tondo, opere della scuola del Brunelleschi, il magnifico pulpito di frà Guglielmo da Pisa, l'acquasantiera di Nicola Pisano, il polittico di Taddeo Gaddi, principale maestro della scuola di Giotto.
La Chiesa è stata nei secoli uno dei principali luoghi di aggregazione spirituale e sociale della città, anche grazie al cinema Verdi, sede per molti anni anche della settimana teologica diocesana.
Negli ultimi due anni, la Chiesa sta riprendendo vita dal punto di vista culturale, offrendo gratuitamente ai fruitori di tutto il mondo visite guidate e accoglienza, promuovendo iniziative culturali di alto profilo, come il forum natura, concerti, incontri di valorizzazione del patrimonio artistico di san Giovanni e della città intera.
Il complesso purtroppo è afflitto ormai da decenni, da profonde carenze strutturali che ne mettono a rischio sopravvivenza e fruibilità. In particolare il chiostro, di epoca romanica, forse unico esempio in laterizio sopravvissuto a Pistoia, è a rischio crollo, così come, del resto i tetti dei fabbricati che compongono il complesso, in particolare quelli della canonica. Anche i paramenti marmorei della Chiesa versano in condizioni assai precarie. Negli ultimi mesi si sono resi necessari interventi di urgenza, sia per ripristinare parti gravemente ammalorate e sia per la messa in sicurezza e la salvaguardia della pubblica incolumità.
Grazie alla Fondazione Caript, che ha stanziato 70.000€ per coprire parte delle spese professionali di progettazione relative al restauro e consolidamento delle coperture del complesso edilizio adiacente la Chiesa è stato ad oggi possibile portare a compimento la fase progettuale, affidata agli studi degli architetti Pinzaferri, Niccoli e Remorini e allo studio di ingegneria Esse8strutture.
La progettazione, vista la natura del complesso, ha richiesto complessi rilievi e indagini preliminari, il tutto sotto la costante guida e supervisione della Soprintendenza competente, prima di Firenze, oggi di Lucca.
