(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
"La lotta alla criminalità organizzata non può essere affidata a interventi occasionali. Ha bisogno di continuità, di presenza delle istituzioni e della capacità di stare accanto ai territori. È per questo che abbiamo voluto garantire la prosecuzione dell'attività della Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata anche in questa legislatura".
Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Stefano Minerva, primo firmatario della proposta di modifica della legge regionale n. 29 del 2016 sottoscritta dai capigruppo di maggioranza e opposizione e approvata all'unanimità dal Consiglio regionale.
"L'esperienza delle precedenti legislature – prosegue – ha dimostrato che questa Commissione non è un organismo formale ma uno strumento utile per mantenere alta l'attenzione sul fenomeno mafioso, promuovere la cultura della legalità e rafforzare il rapporto tra istituzioni, amministratori locali, scuola, associazionismo e società civile. Interrompere questo percorso avrebbe significato indebolire un presidio istituzionale importante, noi abbiamo scelto la strada opposta: rafforzarlo e garantirne la continuità".
"Lo abbiamo fatto – aggiunge – anche con una scelta di rigore. Questa legge non produce alcun nuovo onere per il bilancio regionale, anzi, abbiamo eliminato l'indennità di funzione prevista per il presidente della Commissione e confermato l'assenza di gettoni di presenza per i componenti. Chi si occupa di legalità deve farlo per spirito di servizio. Allo stesso tempo resta confermata una garanzia fondamentale di equilibrio istituzionale, la presidenza, infatti, continuerà a spettare alle opposizioni perché la lotta alle mafie appartiene a tutti e deve essere sottratta a qualsiasi logica di parte".
