(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - Il Comune annuncia un tavolo tecnico permanente
Livorno, 2 luglio 2026 – Si è tenuto il 30 giugno a Livorno l'evento promosso dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana dedicato alla presentazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) Toscana.
Oltre al sindaco Luca Salvetti e all'assessore allo Sviluppo economico Federico Mirabelli, per il Comune di Livorno, e all'assessore con delega alle Zone logistiche semplificate Alessandra Nardini, per la Regione Toscana, hanno partecipato al convegno il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale Davide Gariglio, il Direttore Territoriale per la Toscana e l'Umbria dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Davide Bellosi, il Commissario del Consorzio Zona industriale Apuana Ezio Fornesi e Giuseppina De Lorenzo della Direzione Attività Produttive della Regione Toscana.
L'incontro, che si è tenuto al Cisternino di Città, ha evidenziato come la Zona Logistica Semplificata Toscana rappresenti uno strumento strategico per rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale attraverso un insieme di semplificazioni amministrative, incentivi agli investimenti, integrazione infrastrutturale e innovazione nei processi logistico-doganali.
«È stato un confronto concreto e partecipato tra istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, professionisti, associazioni di categoria e imprese, per approfondire le potenzialità di uno strumento che può fare la differenza per la competitività del nostro sistema economico», ha dichiarato l'assessore Mirabelli.
L'obiettivo è creare una rete coordinata di infrastrutture capace di migliorare la connessione tra trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, aumentando l'attrattività della Toscana per investimenti produttivi e logistici.
Uno dei temi centrali dell'incontro è stato il funzionamento dell'Autorizzazione Unica prevista dall'articolo 12 del DPCM 40/2024. Lo strumento consentirà alle imprese di ottenere, attraverso un unico procedimento, tutti gli atti autorizzativi necessari per la realizzazione di insediamenti produttivi, industriali e logistici.
Tra i principali vantaggi di questo strumento:
• la riduzione di un terzo dei tempi di alcuni procedimenti ambientali e autorizzativi;
• la riduzione del 50% dei termini per l'acquisizione dei pareri delle amministrazioni coinvolte;
• l'applicazione del principio del silenzio-assenso in caso di mancata risposta nei termini previsti;
• una maggiore certezza dei tempi per gli investitori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al nuovo ruolo del Consorzio Zona Industriale Apuana (ZIA), individuato dalla Regione Toscana quale soggetto di supporto alle imprese nella fase preliminare di valutazione preventiva. Tale attività, che non costituisce un'istruttoria tecnica di merito, consentirà di verificare preventivamente la riconducibilità dei progetti all'ambito dell'Autorizzazione Unica.
La procedura sarà standardizzata su tutto il territorio regionale, utilizzerà un modulo unico regionale corredato da un business plan strutturato, consentirà una sola richiesta di integrazione documentale e si concluderà entro venti giorni dalla presentazione della documentazione completa. Un servizio pensato per orientare le imprese e ridurre errori procedurali e incertezze interpretative.
È stato inoltre evidenziato che il credito d'imposta è stato esteso agli investimenti effettuati dal 2026 al 2028, con una dotazione nazionale pari a 100 milioni di euro per il 2026.
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha illustrato gli strumenti doganali che potranno rafforzare ulteriormente la ZLS, con particolare riferimento alla possibile istituzione delle Zone Franche Doganali (ZFD), che consentirebbero lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti doganali, senza limiti temporali di permanenza, con semplificazioni nelle formalità e un significativo incremento della competitività delle attività di logistica internazionale e delle lavorazioni industriali.
È stato inoltre precisato che la proposta di ZLS Toscana prevede la possibilità di integrare in futuro le Zone Franche Doganali nelle aree di crisi di Livorno, Piombino e Massa-Carrara.
Dal confronto tra Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Consorzio ZIA è emersa una visione condivisa della ZLS quale strumento integrato di politica industriale e logistica, capace di attrarre investimenti, ridurre gli ostacoli amministrativi, migliorare l'efficienza delle infrastrutture e rafforzare il ruolo della Toscana nei corridoi nazionali e internazionali del commercio.
In conclusione, l'assessore Mirabelli ha annunciato il prossimo impegno dell'Amministrazione comunale: «Come Amministrazione comunale ci siamo assunti un impegno preciso: costituire un tavolo tecnico permanente con le categorie economiche e gli ordini professionali per seguire passo dopo passo l'evoluzione della ZLS, a partire dalla riperimetrazione e dall'aggiornamento del Piano Strategico. Vogliamo accompagnare questo percorso in modo condiviso, affinché le opportunità offerte dalla ZLS possano tradursi in investimenti concreti, sviluppo e nuova occupazione per il nostro territorio».


