(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - NON HA BISOGNO DELLA DISCARICA: NO ALLA RIAPERTURA DI CERRETO*
*I sindaci di Arce, Aquino, Colle San Magno, Colfelice, Pico, Castrocielo,
Pontecorvo, Piedimonte San Germano e San Giovanni Incarico, convocati a
Roccasecca da Giuseppe Sacco ribadiscono la netta contrarietà al sito di
Cerreto*
Un no deciso, netto, compatto: lo hanno pronunciato i sindaci dei comuni
presenti a Roccasecca, nella sala consiliare del comune durante la riunione
convocata dal sindaco Giuseppe Sacco in merito alla possibile riapertura
della discarica di Cerreto.
Erano presenti, per stabilire una linea di azione comune, tutti i primi
cittadini dei paesi che ricadono nell'area a ridosso dell'impianto di
Cerreto: Arce, Aquino, Colle San Magno, Colfelice, Pico, Castrocielo,
Pontecorvo, Piedimonte San Germano e San Giovanni Incarico. Erano presenti
anche diversi cittadini.
I sindaci hanno ribadito che i dati del 2025 dimostrano come la provincia
di Frosinone non abbia conferito nessun rifiuto in discarica: ha raggiunto
l'obiettivo rifiuti zero. E proprio questo principio che deve prevalere e
che molte amministrazioni hanno evidenziato nelle osservazioni presentate
E' stato deciso che verrà deliberato da ogni comune un documento congiunto
per far valere questo principio, oltre ad accogliere anche le osservazioni
prodotte dalle associazioni ambientaliste.
I comuni, insieme all'Unione Cinquecittà interverranno ad adiuvandum al
ricorso del Comune di Roccasecca al Consiglio di Stato.
Alla battaglia amministrativa e giudiziaria verrà affiancata quella
istituzionale: verranno coinvolti la Provincia di Frosinone e gli altri
comuni perché il tema discarica e modello rifiuti zero riguarda un intero
territorio.
"Voglio ringraziare tutti i sindaci presenti – ha detto il primo cittadino
di Roccasecca Giuseppe Sacco – la tutela dell'ambiente è di tutti e ancora
una volta questo territorio l'ha dimostrato. C'è unità sulla strategia da
già avviata dal Comune di Roccasecca, con l'azione di natura istituzionale.
Come abbiamo sempre fatto, continueremo a fare la nostra battaglia. In
questi cinque anni, da quando la discarica è chiusa, tante volte sono
uscite notizie di riapertura, ma non è accaduto anche per i giudizi
incardinati dal Comune di Roccasecca. E se qualcuno dice che sono stati
spesi soldi pubblici, dico che sono felice di averlo fatto e lo rifarei
visto che ancora oggi Cerreto non accoglie immondizia".
