(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - «Apprendo con forte preoccupazione la decisione di trasferire l'Ufficio dei
Servizi Sociali della VII Circoscrizione presso la sede dello Zen 2, una
scelta che rischia di creare enormi disagi ai cittadini e, soprattutto,
alle fasce più fragili della popolazione.
La Settima Circoscrizione è una delle più vaste della città, comprende
quartieri molto diversi tra loro e un bacino di utenza estremamente ampio.
Pensare di concentrare un servizio così delicato in un'unica sede significa
costringere anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e
cittadini privi di mezzi propri a percorrere distanze considerevoli per
poter accedere a prestazioni essenziali.
A rendere ancora più grave questa decisione è il fatto che lo Zen 2 non è
adeguatamente collegato con il resto della Settima Circoscrizione dal
trasporto pubblico locale. Molti residenti dei quartieri Arenella, Vergine
Maria, Pallavicino, Partanna Mondello, Sferracavallo, Valdesi e delle altre
aree della circoscrizione sarebbero costretti ad affrontare lunghi
spostamenti, spesso con cambi di autobus con inevitabili difficoltà per
anziani, persone con disabilità, nuclei familiari fragili e cittadini
economicamente svantaggiati.
Pur comprendendo le eventuali esigenze organizzative dell'Amministrazione,
ritengo che questa soluzione sia inadeguata e non risponda ai principi di
prossimità, accessibilità ed equità che devono caratterizzare un servizio
pubblico essenziale come quello sociale.
Per tale motivo chiedo formalmente all'Amministrazione comunale di rivedere
il provvedimento, valutando il mantenimento di un presidio territoriale
nell'attuale area di riferimento della Settima Circoscrizione.
Qualora si ritenga strategico aprire una sede allo Zen 2, questa
rappresenterebbe certamente un'opportunità importante per garantire una
maggiore vicinanza alle famiglie residenti nel quartiere, ma deve essere un
ufficio aggiuntivo e non sostitutivo dell'attuale presidio territoriale.
L'obiettivo deve essere quello di rafforzare la rete dei servizi sociali,
non di ridurla o renderla meno accessibile. Un territorio vasto come la
Settima Circoscrizione necessita di una presenza capillare dei servizi e
non di una loro centralizzazione in un'unica sede difficilmente
raggiungibile da una parte consistente della popolazione.
![[Comune Palermo] Servizi sociali, Zacco: “Centralizzare tutto allo Zen 2 è una scelta che penalizza migliaia di cittadini della Settima Circoscrizione. Il provvedimento va rivisto](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)