(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Starview è la parola magica. Come per incanto, la protagonista assoluta dei suv compatti che oggi il mercato offre – la S-Cross – si evolve nelle sue forme e nell’allestimento per diventare “il punto di riferimento” del settore. L’ufficio stampa – sempre impeccabile – di Suzuki Italia decide di farmi provare la nuova Suzuki S-Cross Hybrid 1.4 Starview 4WD AT. Le misure sono le solite: lunghezza: 4.305 mm, 440 litri il bagagliaio, comodissima per cinque passeggieri, ma con alcuni accorgimenti che fanno di questa S-Cross un’auto oltre che affidabile, direi elegante. Esteticamente la S-Cross, ricordano in Suzuki , si presenta con un look muscoloso e moderno. All’anteriore non sfugge una griglia imponente di colore nero, affiancata da fari Full LED dal disegno affilato. La linea di cintura alta e i passaruota marcati conferiscono a quest’auto un aspetto solido da vero crossover.

La versione Starview, in più, porta in dote il magnifico tetto panoramico apribile, in vetro. Una superficie vetrata estesa che “illumina” l’abitacolo, donando una sensazione di spazio piacevole per chi si trova a bordo dell’auto. Questa autovettura esalta tutte le potenzialità della tecnologia giapponese: trazione integrale vera, un motore turbo elettrificato brillante e il comfort del cambio automatico.

Salgo nella mia S-Cross e prima di mettermi alla guida mi soffermo a verificare tutte le potenzialità di questa vettura: sedili riscaldabili (anche siamo fuori stagione!!) rivestiti in materiali prestigiosi, sistema multimediale con schermo touch da 9″, completo di connettività Apple CarPlay® e Android Auto® in modalità wireless. Metto in moto e parto, direzione Toscana. La sensazione è quella di essere al volante di un Suv compatto di lusso, perché no, da godersi con tutta la famiglia, in ogni situazione e con ogni condizione atmosferica.. poi vedremo perché! Sotto il Cofano, la mia S-Cross ha Cuore Mild Hybrid da 48 Volt Il motore è il collaudatissimo 1.4 Boosterjet da 129 CV (81 kW) di, supportato da un sistema Mild Hybrid a 48V. Questa tecnologia fornisce un surplus di coppia (+235 Nm disponibili già a 2.000 giri/min) nelle fasi di accelerazione e ripartenza, riducendo sensibilmente i consumi e le emissioni di CO2. In autostrada, i 16 km litro non sono un miraggio. Il motore è accoppiato in questa versione a un cambio automatico a 6 rapporti (AT). Fluido nella guida cittadina e reattivo quando si richiede potenza, rende i viaggi autostradali rilassanti e riduce lo stress nel traffico urbano. Nei curvoni autostradali è un piacere guidare la mia S-Cross… neutra nei comportamenti. Preciso lo sterzo e freni a prova di affaticamento. Davvero un’eccellenza per la categoria… ma Suzuki ci ha abituato Ed eccoci a parlare di quanto di meglio si possa pretendere su un Suv di medie dimensioni: la Trazione Integrale 4WD AllGrip Select Tramite un selettore sul tunnel centrale, posso scegliere tra 4 modalità di guida: Auto: si privilegia la trazione anteriore per ottimizzare i consumi trasferendo coppia al posteriore solo in caso di slittamento. Sport: vado ad interveniresulla risposta del motore inviando più coppia al posteriore per una guida dinamica. Snow: ideale per fondi a bassa aderenza come neve, ghiaccio o fango e sabbia. Con Lock: blocco il differenziale centrale per massimizzare la trazione per poter tirarmi fuori dalle situazioni più critiche (opzione usufruibile fino a 60 km/h). Capitolo ADAS: La vettura offre di serie i sistemi di sicurezza secondo livello, di ultima generazione; ne cito due: il sistema “Attentofrena” (Dual Sensor Brake Support II per il riconoscimento di pedoni e ciclisti anche al buio) e il sistema “Guidadritto” per il mantenimento attivo della corsia. Vi assicuro che, guidando questa vettura, ho la sicurezza di avere tutto e qualcosa in più che può servire per sentirmi sicuro. Conclusione: Suzuki, il meglio…per tutti. Vi puo’ bastare? A me si.
