(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Sulla gravissima situazione della struttura Federico Gianassi, deputato del Partito democratico e segretario del Pd di Firenze, critica la politica del Ministro.
"È intollerabile che, dopo quattro anni e di fronte a tutto quello che è successo, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio non abbia ancora sentito l'esigenza di presentarsi di persona a Solliciano per metterci la faccia. La riprova dell'emergenza è proprio l'ultimo provvedimento della magistratura, che ha dovuto sequestrare alcune parti della struttura imponendo il trasferimento forzato di oltre cento detenuti. Nordio venga qui: andiamo insieme a vedere la situazione. Quello ormai è un girone infernale".
"Anche ieri è morto un detenuto di 75 anni, entrato in carcere solo poche settimane fa con gravi problemi di salute, essendo già stato vittima di un ictus. Le temperature sono fuori controllo, il sovraffollamento è insostenibile, le strutture sono fatiscenti e la stessa polizia penitenziaria è costretta a operare in condizioni difficilissime. Oggi Solliciano rappresenta l'emblema del fallimento dello Stato democratico".
Gianassi contesta poi radicalmente la politica degli annunci da parte del Governo:
"È finito il tempo delle parole e degli annunciati approfondimenti. Da anni si continua a rivendicare la presenza di 9 milioni di euro per le ristrutturazioni che sono pochi rispetto alle gravi esigenze. Venne il sottosegretario Ostellari a parlarne tre anni fa, poi è venuto Delmastro due anni fa a annunciare gli stessi 9 milioni e ora si parla nuovamente di quei 9 milioni. Il tempo degli annunci è finito, serve agire. Il governo assuma un impegno chiaro: se lo farà, saremo al suo fianco per imporre una svolta. Scommettere sulla rinascita di Solliciano e cancellare questa infamia rappresenterebbe un incredibile segnale di speranza per le nostre istituzioni democratiche".
Roma, 1 luglio 2026