(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
I lavori della III Commissione presieduta da Felice Spaccavento, sono stati interessati da due tematiche oggetto di audizione: il riavvio del Centro diurno "Marco Cavallo" di Latiano e il possibile riutilizzo di presìdi e ausili sanitari restituiti dagli utenti.
A voler fare chiarezza sulla situazione attuale in cui si trova il Centro diurno Marco Cavallo di Latiano, è stato lo stesso presidente Spaccavento, a seguito del mancato avvio del percorso da concordare con l'Associazione 180amici Puglia, dopo la decisione assunta nel febbraio scorso con la previsione di una "Convenzione ponte" che permetterebbe di riprendere le attività del Centro.
Come ha evidenziato il presidente Spaccavento, si tratta di un'importante realtà associativa che opera da oltre venti anni in una struttura di proprietà comunale concessa in comodato gratuito all'asl di Brindisi per la gestione del "Centro Marco Cavallo" riconosciuto da tutti come una eccellenza nel campo della salute mentale.
Nella seduta odierna però è stata confermata la volontà di dare seguito alla mediazione che era stata raggiunta per affrontare la questione in itinere verso l'applicazione della Manifestazione d'interesse e cioè il riconoscimento di un nuovo budget costituito, per 12 mesi, dal fondo Pnes ammontante a 113mila euro, da aggiungere al fondo sanitario annualmente assegnato di 250 mila euro per un totale di 363 mila euro per 12 mesi
Nel merito della salvaguardia dei livelli occupazionali e dell'assistenza sanitaria sono intervenuti i rappresentanti sindacali della Cgil e Cisl, chiedendo di far partire con urgenza la manifestazione di interesse concordata con il Dipartimento salute, affinché in tempi stretti si possa dare seguito ai contratti dei lavoratori.
Per l'Associazione 180amici Puglia è intervenuto il presidente chiedendo l'incremento delle risorse e garanzie per i 18 lavoratori divisi tra professionali e Sepe (Soci esperti per esperienza).
