(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - Scotto ha richiamato i dati Inail secondo cui i lavoratori precari e in appalto avrebbero un rischio di mortalità "doppio rispetto ai lavoratori stabili", sottolineando la necessità di un cambio di impostazione sulle politiche del lavoro.
Il deputato Dem ha inoltre segnalato l'aumento del 3,6% degli infortuni tra i lavoratori tra i 55 e i 69 anni, "soprattutto nell'edilizia", affermando che "a quell'età non si può restare su un ponteggio" e rilanciando il tema previdenziale.
Critiche anche al sistema della patente a crediti: "479mila rilasci su quasi 800mila imprese, ma solo 1.088 sanzioni, 14 revoche e 6 sospensioni, a fronte di decine di migliaia di imprese coinvolte negli infortuni. I controlli non funzionano".
Scotto ha poi contestato la riduzione delle risorse per le misure contro le ondate di calore, passate da 33 a 15 milioni di euro, e l'inserimento del tema nel decreto infrastrutture.
Sul caporalato e le baraccopoli ha denunciato il ritardo nell'attuazione del Pnrr: "Su 200 milioni per il superamento degli insediamenti informali è stato impegnato solo il 20%".
Infine, il nodo degli appalti: "Il subappalto a cascata aumenta la frammentazione e incide sugli incidenti gravi". E sulla proliferazione di giornate dedicate alle vittime sul lavoro ha concluso: "Servono meno celebrazioni e più interventi concreti".
Roma, 30 giugno 2026