(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - LUCA BENINI PRESENTA IL PROGETTO DI GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEL PALAZZO.
APERTE OGGI LE BUSTE
Ferrara, 30 giugno 2026 – Prosperi Sacrati: sarà la Fondazione Slam Jam
Luca Benini, una realtà ferrarese conosciuta nel mondo, a gestire il
palazzo. Una gemma del Rinascimento rimasta chiusa per quasi trent'anni,
ora restituita alla città dopo un importante intervento di restauro e
valorizzazione.
Per l'apertura delle buste si è riunita oggi la commissione, presieduta
dalla dirigente al Patrimonio e ai Beni Monumentali Natascia Frasson e
formata dal direttore generale Sandro Mazzatorta e dalla dirigente alla
Cultura Ethel Guidi. Presente anche il vice segretario Giorgio Bonaldo.
L'avviso pubblico, aperto un mese fa e chiuso ieri, era finalizzato alla
concessione dei locali dello storico edificio rinascimentale, con
l'obiettivo di individuare soggetti del Terzo settore interessati a
sviluppare progetti culturali, museali e aggregativi all'interno del
complesso monumentale situato nel cuore del Quadrivio degli Angeli.
Alla procedura pubblica si è candidata un'unica offerta. Quella per
l'appunto della Fondazione Slam Jam Luca Benini, che ha proposto un
progetto di valorizzazione di Palazzo Prosperi Sacrati finalizzato a
"costruire un centro di riferimento per la cultura contemporanea" e a
"rafforzare il posizionamento di Ferrara quale destinazione di riferimento
a livello nazionale e internazionale". Uno spazio descritto come "aperto,
inclusivo e multidisciplinare". Un'esperienza che si baserà su quella già
avviata da parte di Slam Jam allo Spazio Maiocchi a Milano.
Gli uffici comunali nelle prossime settimane procederanno ai controlli
dovuti per legge al fine di sottoscrivere l'atto di concessione.
"A investire su Palazzo Prosperi Sacrati è stata una realtà 'made in
Ferrara', fondata dall'imprenditore Luca Benini, oggi riconosciuta a
livello internazionale nei campi della moda, dell'arte, della musica,
dell'editoria e del design. Il progetto è ambizioso ma essenziale: investe
sul futuro di questo luogo e lo proietta nel contemporaneo, integrandolo
nel quadrivio dedicato all'arte e nella programmazione culturale della
città. Sarà un nuovo capitolo per questo edificio, restituito da poco a
Ferrara grazie a un investimento di 7 milioni di euro. Non mancheranno le
collaborazioni con le istituzioni cittadine e il dialogo con l'esterno, per
rendere Ferrara ancora più viva e attrattiva nel settore dell'arte e della
cultura", così il sindaco Alan Fabbri.
L'arte e la creatività contemporanee dialogheranno infatti con lo storico
palazzo e con le realtà limitrofe, tra cui Palazzo dei Diamanti, Spazio
Antonioni e Palazzo Massari, quest'ultimo di prossima riapertura al
pubblico dopo il restauro e la riqualificazione con le collezioni Boldini,
De Pisis e il museo dell'Ottocento. L'obiettivo è rendere Palazzo Prosperi
Sacrati un luogo di incontro permanente tra arti visive, musica, design,
editoria, ricerca e formazione, aperto alla cittadinanza, alle scuole, alle
università, ai visitatori e ai professionisti.
Il cuore del progetto sarà la programmazione espositiva e la valorizzazione
della Collezione Slam Jam, patrimonio unico nel panorama italiano che
documenta l'evoluzione delle culture contemporanee attraverso
pubblicazioni, materiali editoriali, oggetti e opere. Un patrimonio
costruito in oltre 35 anni di attività, fatto anche di relazioni con
artisti, curatori, designer, musicisti, istituzioni culturali e università.
Il Palazzo ospiterà mostre temporanee, installazioni, attività di ricerca e
formazione, programmi pubblici e momenti di restituzione aperti alla
cittadinanza, con l'obiettivo di consolidare Ferrara come polo di
riferimento per la cultura contemporanea.
Attenzione anche all'integrazione con il calendario culturale cittadino, in
occasione di eventi come il festival di Internazionale a Ferrara, Ferrara
Sotto le Stelle, Ferrara Buskers Festival, il Palio, la Mille Miglia e di
altre manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale. La Fondazione
potrà inoltre sviluppare collaborazioni con università, scuole di alta
formazione, centri di ricerca e istituzioni nazionali e internazionali e
promuovere un dialogo con l'Università degli Studi di Ferrara.
Secondo la progettazione proposta dalla Fondazione, già alla fine di
quest'anno verrà avviato il progetto, con una mostra temporanea dedicata
alla Collezione Slam Jam, che sarà accompagnato da incontri pubblici,
presentazioni e iniziative aperte alla cittadinanza. Dal 2027 è previsto il
consolidamento del programma espositivo, con progetti sviluppati e dedicati.
*Ferrara Rinasce*
*Comune




