(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - «Mentre la presidente Meloni è concentrata sul suo "Melonellum", milioni di cittadini continuano a fare i conti con una sanità pubblica sempre più in difficoltà. Le liste d'attesa restano insostenibili, la carenza di personale sanitario (mancano 65 mila infermieri) pesa ogni giorno sulla qualità dell'assistenza e troppe persone (6 milioni) rinunciano a curarsi perché non riescono ad accedere in tempi adeguati alle prestazioni di cui hanno bisogno.
Le vere priorità del Paese non sono le convenienze elettorali della maggioranza, ma il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Servono investimenti, assunzioni e un piano serio per rafforzare il Servizio sanitario nazionale, non l'ennesima operazione politica finalizzata a tutelare gli equilibri della destra.
Mentre il governo guarda ai propri interessi, le famiglie italiane continuano a pagare il prezzo di una sanità pubblica impoverita (17 miliardi di euro in meno) e di servizi sempre meno accessibili. È su questo che la presidente Meloni dovrebbe concentrare il proprio impegno, restituendo ai cittadini il diritto a curarsi senza dover aspettare mesi o essere costretti a rivolgersi al privato».