(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - I due disegni di legge 928 e 1768, esaminati congiuntamente dalla 9ª Commissione del Senato con relatore Luca De Carlo, rappresentano oggi il fascicolo più direttamente agricolo dell’intera agenda parlamentare. L’intervento normativo punta a rafforzare il sistema dei prodotti agroalimentari di qualità, intervenendo sia sulla tutela delle denominazioni protette sia sulla valorizzazione delle produzioni territoriali che costituiscono l’ossatura del Made in Italy alimentare. La discussione congiunta prosegue il lavoro già avviato nelle sedute precedenti e si concentra su un quadro di misure che mira a consolidare la competitività delle filiere certificate, a rendere più efficace l’azione dei consorzi di tutela e a proteggere le produzioni tipiche dalle imitazioni e dalle pratiche scorrette sui mercati nazionali e internazionali.
Il cuore dei due provvedimenti riguarda il rafforzamento delle denominazioni DOP, IGP e STG, con norme che intendono migliorare la governance dei consorzi, definire più chiaramente le competenze in materia di vigilanza e controllo, e potenziare gli strumenti di contrasto all’Italian sounding. L’obiettivo politico e tecnico è duplice: da un lato, sostenere le produzioni che rappresentano un valore economico e identitario per i territori; dall’altro, garantire ai consumatori una maggiore trasparenza e affidabilità nelle informazioni sui prodotti, in un mercato dove la qualità certificata è spesso minacciata da contraffazioni e usi impropri delle denominazioni geografiche.
La discussione odierna assume particolare rilievo perché la 9ª Commissione, che unisce competenze su industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, è il luogo istituzionale dove si valutano gli effetti trasversali delle norme sulla competitività delle filiere. Il relatore De Carlo sta guidando un lavoro di sintesi tra le esigenze dei produttori, le richieste dei consorzi e le indicazioni del Governo, con l’obiettivo di arrivare a un testo che rafforzi l’intero sistema delle produzioni di qualità senza appesantire gli adempimenti burocratici.
In un contesto di mercato sempre più globalizzato, i Ddl 928 e 1768 si collocano come strumenti strategici per difendere le eccellenze agroalimentari italiane, sostenere le imprese che operano nei territori rurali e garantire che il valore delle produzioni certificate continui a rappresentare un vantaggio competitivo per l’Italia. La seduta odierna, dedicata al seguito della discussione congiunta, è quindi uno dei momenti più significativi della giornata agricola in Parlamento.
Ddl 928 – Disposizioni per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità
🔗 https://www.senato.it/leg19/928
Ddl 1768 – Disposizioni per la promozione e la tutela delle produzioni agroalimentari di qualità
🔗 https://www.senato.it/leg19/1768