(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - stato di emergenza nazionale"
"L'inazione del governo sulla crisi climatica è irresponsabile. Quella che
stiamo vivendo non è una semplice emergenza meteo, bensì gli effetti della
crisi climatica, che è diventata una questione di sicurezza nazionale.
I dati parlano chiaro: la temperatura media in Italia è già aumentata di
oltre 2,5 gradi rispetto all'era preindustriale, più della media globale.
Il rischio da desertificazione purtroppo coinvolge il 28% del territorio
nazionale con punte che arrivano al 70% in Sicilia, questo sta
compromettendo il futuro dell'agricoltura nei terreni coinvolti dalla
siccità estrema.
Ondate di calore estremo, tornado, siccità, desertificazione, incendi: non
sono fenomeni isolati, sono il volto quotidiano di una crisi che provoca
danni enormi all'agricoltura, all'economia e alla salute delle persone più
fragili.
Il governo Meloni smetta di inseguire il negazionismo climatico e dichiari
subito lo stato di emergenza nazionale.
È necessario varare un grande piano di adattamento climatico, lo stop al
consumo di suolo, investimenti nelle rinnovabili e misure di protezione per
anziani e persone vulnerabili. Il tempo delle mezze misure è finito.
La realtà è che il governo Meloni non ha alcuna strategia se non quella di
fare la guerra ideologica alle politiche in difesa del clima."
