(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - "E' incomprensibile che Michele Usuelli stia affrontando un processo per aver fatto politica, cioè per aver contestato le posizioni contro la salute e libertà delle donne e le posizioni omofobe del Congresso della famiglia di Verona del 2019. A lui la mia solidarietà politica e umana".
Usuelli è accusato dalla lobby della destra clericale mondiale sovranista, rappresentata dal Presidente del Congresso mondiale del popolo delle famiglie, per diffamazione aggravata. I fatti risalgono al 2019, Verona, dove di celebrò il congresso mondiale della lobby anti-omosessuali e anti diritti delle donne, in particolare contro i diritti alla salute sessuale e riproduttiva. L'iniziativa politica a cui partecipò Usuelli riuscì a far togliere al primo ministro Conte il patrocinio del Governo, voluto dal vicepremier Salvini. La sua colpa è di aver scritto che tra i relatori vi fosse una deputata ugandese che voleva la pena di morte per il reato di omosessualità aggravata. Usuelli è da 9 anni a processo. Nel frattempo il 'kill the gay act' è diventa legge in Uganda.
Roma, 26 giugno 2026