(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - ai superstiti delle vittime del lavoro
Il Ministro Calderone: «Aggiungiamo agli strumenti esistenti 26 milioni di euro l'anno per la formazione di bambini e ragazzi, dalla scuola primaria all'università. Un modo concreto per mettere in sicurezza il futuro»
«La perdita di un genitore è un trauma profondo, e le istituzioni hanno il dovere di essere vicine e rimuovere quegli ostacoli economici che rischiano di compromettere le aspirazioni e le passioni dei più giovani. Lo facciamo in modo tangibile, accompagnando questi bambini e ragazzi dalla scuola primaria fino all'università – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. La nostra è una scelta di campo precisa: non lasciare indietro nessuno e fare in modo che la tragedia vissuta non ipotechi le loro opportunità. Investire sulla formazione dei nostri giovani è un modo concreto per mettere in sicurezza il futuro».
I dettagli e gli importi
L'importo annuale del contributo, riconosciuto in caso di frequenza con profitto, è incrementale in funzione del ciclo di studi frequentato. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado l'assegno è di 3.000 euro, quota che sale a 5.000 euro per la scuola secondaria di secondo grado e per i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Per i percorsi di studio più avanzati, quali università, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), il contributo annuale è pari a 7.000 euro. L'accesso è esteso anche agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche o universitarie dell'Unione Europea o estere che rilascino titoli validi in Italia.
Le domande vanno trasmesse attraverso l'area riservata MyInail sul sito dell'istituto o avvalendosi del supporto di un istituto di patronato entro 60 giorni dalla conclusione dell'anno scolastico o accademico.
Eventuali richieste di informazioni e assistenza possono essere presentate al Contact center Inail (06.6001) o attraverso il servizio "Inail risponde":