(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - Andreoni richiama l'urgenza di contrastare patriarcato e omofobia"*
Rifondazione denuncia la matrice patriarcale dell'ennesimo omicidio omofobo
e dell'ennesimo femminicidio, quelli del giovane omosessuale Mirko Moriconi
e di sua madre Kathy Andreoni, per mano di un padre e marito incapace di
accettare la loro autodeterminazione. Questi omicidi non sono un fatto
privato o un raptus: sono la punta più estrema di un iceberg culturale che
affonda le radici in una visione patriarcale e violenta della società,
contro la quale Rifondazione Comunista è da sempre in prima linea. Le
nostre condoglianze e la nostra solidarietà vanno alla comunità LGBTQIA+ e
alle donne, bersagli di violenza inaccettabile, che si esprime con maggiore
alacrità in un contesto di sdoganamento delle intolleranze retrograde in
cui si inseriscono anche le recenti aggressioni alle sedi di associazioni
trans e ai segmenti famiglie arcobaleno e trans al Roma Pride.
Di fronte a questo assassinio annunciato, il silenzio del Governo e le
dichiarazioni di esponenti come l'europarlamentare Roberto Vannacci
risultano non solo vergognose, ma profondamente complici. Vannacci
definisce gli omosessuali "non normali" e nega la specificità dei crimini
di omofobia e dei femminicidi. Parole spacciate per "libertà di pensiero",
ma che sono in realtà un preciso e deliberato atto di istigazione all'odio,
un tentativo di delegittimare le persone LGBTQIA+ e di dipingerle come
cittadini di serie B, contribuendo a creare quel terreno fertile su cui
crescono la violenza e la discriminazione.
Vannacci non è solo un provocatore: è l'espressione di quella cultura
politica italiana e mondiale che, con organizzazioni che vanno dai nostrani
ProVita al World Family Congress, vuole cancellare anni di conquiste
sociali e civili e riportarci indietro nel buio della mentalità patriarcale
– la stessa cultura di cui l'attuale governo si è fatto portatore e
legislatore fin dal primo giorno di insediamento, varando leggi che
limitano la libertà di espressione della comunità LGBTQIA+ e negano il
diritto a esistere delle persone trans*e non binarie così come quello delle
famiglie arcobaleno, legittimando in questo modo chi considera queste
persone come anormali e perverse.
Rifondazione è e sarà sempre al fianco delle persone oppresse, contro ogni
forma di fascismo e discriminazione e ci batteremo per l'abolizione di
tutte le leggi e regolamentazioni liberticide e repressive varate da questo
governo, perché è solo abbattendo i muri dell'odio e degli schemi culturali
ancora vigenti e costruendo una società basata sull'uguaglianza sostanziale
di tuttə che potremo fare sì che il macello patriarcale non si ripeta mai
più.
