(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - Ultima seduta della 9ª Commissione del Senato con parere favorevole al decreto su giustizia e Patto migrazione e avvio dell’istruttoria sui provvedimenti dedicati ai prodotti agroalimentari di qualità e alle Grotte d’Italia
Il primo provvedimento, l’A.S. 928 dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità, si colloca nel quadro delle iniziative legislative volte a rafforzare l’intero sistema delle indicazioni geografiche italiane, dalle DOP alle IGP fino alle STG, con l’obiettivo di consolidare la protezione giuridica delle produzioni certificate e di contrastare in modo più efficace l’agropirateria, le evocazioni indebite e il fenomeno dell’italian sounding che continua a sottrarre valore economico e reputazionale alle filiere nazionali. Il disegno di legge punta inoltre a potenziare gli strumenti di promozione internazionale dei prodotti certificati e potrebbe intervenire anche sui criteri di riconoscimento, funzionamento e rappresentatività dei consorzi di tutela, in un’ottica di maggiore efficienza e responsabilità. Dal punto di vista politico, il testo si inserisce nella strategia del Governo di valorizzare il made in Italy agroalimentare come asset economico e geopolitico, capace di incidere sulla competitività estera e sulla proiezione internazionale del Paese. La decisione della Commissione di avviare un ciclo di audizioni segnala la volontà della maggioranza di costruire un impianto normativo condiviso con le filiere produttive, i consorzi e le Regioni, evitando tensioni interne a un settore che rappresenta uno dei pilastri dell’economia nazionale.
Il secondo provvedimento, l’A.S. 1768, anch’esso dedicato ai prodotti agroalimentari di qualità, appare come un testo parallelo o complementare al precedente e potrebbe intervenire su aspetti specifici quali i controlli, l’etichettatura, la tracciabilità o la promozione. La scelta della Commissione di trattare congiuntamente i due disegni di legge indica che essi saranno probabilmente oggetto di un coordinamento o di unificazione in un testo base, con l’obiettivo di arrivare a una riforma organica del sistema delle produzioni di qualità. Dal punto di vista politico, la presenza di due iniziative legislative sul medesimo tema conferma l’attenzione del Parlamento e del Governo verso un comparto strategico e suggerisce la necessità di mediare tra sensibilità diverse all’interno della maggioranza e tra le differenti filiere produttive, in un contesto in cui la tutela delle denominazioni e la competitività internazionale richiedono un quadro normativo aggiornato e coerente.
Il terzo provvedimento, l’A.S. 1499 sulle Grotte d’Italia, riguarda invece la valorizzazione turistica, culturale e ambientale del patrimonio speleologico nazionale e potrebbe introdurre norme sugli standard di sicurezza, sull’accessibilità, sulla tutela degli ecosistemi sotterranei e sull’integrazione delle grotte nei percorsi turistici e nei sistemi territoriali di parchi e aree protette. Il disegno di legge si inserisce nella strategia di promozione del turismo esperienziale e naturalistico, con ricadute dirette sui territori rurali, sui borghi e sulle aree interne, e rappresenta un tassello della più ampia politica di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale come leva di sviluppo locale. La decisione di avviare audizioni congiunte anche su questo provvedimento suggerisce una visione integrata che unisce qualità agroalimentare, identità territoriale e turismo sostenibile, in linea con l’impostazione del Governo che punta a rafforzare la competitività dei territori attraverso la sinergia tra produzioni tipiche, paesaggio e attrattività culturale.