(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - Si è svolto presso la sede della Presidenza regionale un incontro tra il
presidente Giani, l'assessore Lenzi, il consigliere per il Lavoro del
presidente Valerio Fabiani e le rappresentanze sindacali delle aziende
della filiera siderurgica
di Marco Ceccarini – 24 giugno 2026
Si è svolto questo pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della
Presidenza della Giunta regionale, un incontro tra il presidente della
Regione Toscana, Eugenio Giani, accompagnato dall'assessore al Lavoro,
Alberto Lenzi, dal consigliere speciale per il Lavoro della Presidenza
Valerio Fabiani e dal direttore per la competitività territoriale della
Toscana Paolo Tedeschi, con le rappresentanze sindacali delle aziende della
filiera siderurgica di Piombino.
Le richieste avanzate dai sindacati sul futuro industriale ed occupazionale
dell'area siderurgica di Piombino, verso le quali il presidente si è detto
"molto vicino", sono caratterizzate da "una forte ragionevolezza" e
di conseguenza "non possono essere ignorate".
Secondo quanto affermato da Giani, in relazione al nuovo accordo di
programma con Jsw Steel Italy, la Regione intende assumere un ruolo attivo
per il rispetto degli impegni futuri. Il primo passo sarà la riattivazione
di un tavolo di confronto capace di coinvolgere tutti i soggetti a livello
territoriale: Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorità Portuale del
Tirreno Settentrionale, organizzazioni sindacali e parti sociali.
L'obiettivo principale è monitorare l'attuazione degli accordi precedenti
e nuovi.
"In passato abbiamo firmato accordi di programma ma la mancata
realizzazione degli investimenti privati non può essere trascurata", ha
affermato Giani. "Per questo motivo, il nuovo accordo con Jsw, alla pari
di quello firmato con Metinvest a luglio 2025, dovrà poggiare su basi
solide e su condizioni tali da renderne possibile l'attuazione".
"Non si firma tanto per firmare", ha sottolineato il presidente della
Regione. "Si firma nel momento in cui ciò che è scritto contiene le
condizioni necessarie per essere realizzato". Giani ha poi precisato che
"qualora fosse necessario attendere ancora qualche settimana per ottenere
le necessarie garanzie, non vi sarebbe alcuna fretta". Al contempo ha
detto: "Se il 30 giugno si dovesse arrivare alla firma dell'accordo di
programma, dovranno esserci rassicurazioni concrete sulla sua effettiva
realizzazione, che allo stato attuale ancora non abbiamo, a partire dagli
aspetti occupazionali".
Tra i temi affrontati vi è anche la necessità di accelerare le procedure
amministrative ed operative. Il presidente Giani ha annunciato che
discuterà la questione con il ministro delle Imprese e del Made in Italy,
Adolfo Urso, per valutare lo stato dei commissariamenti al fine di
velocizzare gli interventi previsti.
I commissariamenti riguardano tre ambiti principali: le nuove
autorizzazioni per il progetto di Metinvest Adria, la realizzazione delle
infrastrutture portuali, dalla viabilità alla nuova banchina recentemente
rafforzata da ulteriori finanziamenti nazionali, ed il dossier relativo al
rigassificatore. E proprio su quest'ultimo tema, Giani ha annunciato che
nei prossimi giorni, comunque prima del 30 giugno, assumerà una posizione.
Una decisione che arriverà indipendentemente dall'esito delle trattative
sull'accordo di programma con Jsw.
This mess
