(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - "Continuare a sostenere che la legge elettorale possa approdare in Aula già venerdì significa ignorare la realtà dei lavori della Commissione. Lo stanno dicendo gli stessi relatori, che continuano a chiedere supplementi di tempo per sciogliere questioni ancora aperte e affrontare temi di grande rilevanza politica.
Il caso del voto per i fuorisede è emblematico. Da mesi tutti dichiarano di essere favorevoli, ma al momento delle scelte concrete la maggioranza si nasconde dietro presunti tecnicismi e rinvia ogni decisione. Nessuno nega che esistano questioni organizzative e di sicurezza da approfondire, ma proprio per questo sarebbe servito il tempo necessario per un confronto serio con i tecnici e tra le forze politiche, come è sempre avvenuto quando si sono affrontate riforme elettorali.
La verità è che le leggi elettorali non si possono scrivere in fretta. Richiedono approfondimento, confronto politico e valutazioni tecniche accurate. Se c'è la volontà politica di affrontare temi come il voto dei fuorisede, allora bisogna prendersi il tempo necessario. Se invece non si vuole affrontarli, lo si dica con chiarezza.
Ogni ora che passa conferma ciò che denunciamo da giorni: la maggioranza non vuole sciogliere alcuni nodi politici fondamentali e tenta di coprire questa scelta dietro motivazioni tecniche. Per questo è evidente che non esistono le condizioni per chiudere il lavoro in Commissione e portare il testo in Aula" così il deputato democratico componente della commissione Affari costituzionali della Camera, Federico Fornaro.
Roma, 24 giugno 2026