(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - Si è conclusa la recente sessione di coordinamento della Cabina di regia
per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, presieduta dal
sottosegretario all'Economia e alle Finanze, Lucia Albano. L'incontro ha
sancito il passaggio definitivo dalla fase di analisi a quella operativa,
finalizzata alla trasformazione degli asset pubblici in risorse concrete
per i cittadini e il territorio.
"Il patrimonio pubblico è una risorsa strategica che appartiene alla
collettività", ha dichiarato il Sottosegretario Lucia Albano. "Siamo
passati dalla conoscenza all'azione: con una visione unitaria e modelli
flessibili, stiamo trasformando edifici inerti in luoghi di servizi e
coesione sociale, restituendo valore ai territori in un'ottica di consumo
di suolo zero".
Grazie, infatti, a un massiccio processo di digitalizzazione e all'uso
dell'intelligenza artificiale, il Governo ha completato una mappatura che
conta 3 milioni di immobili pubblici (1,3 milioni di fabbricati e 1,7
milioni di unità di terreni). Un dato di particolare rilievo strategico
emerge dalla tipologia dei beni: circa tre quarti dei fabbricati sono di
tipo residenziale e commerciale, con una quota del 9,5% attualmente non
utilizzata che rappresenta il bacino primario per le nuove politiche
abitative.
La Cabina di regia ha confermato l'adozione di strumenti innovativi come la
"Carta d'identità digitale degli immobili dello Stato" e la piena
interoperabilità tra le banche dati, garantita oggi espressamente dalla
legge. Per supportare gli Enti locali (proprietari di oltre il 60% dei
fabbricati censiti), è in fase di ultimazione una "Guida agli Enti", che
sarà presentata entro ottobre per rendere i Comuni più autonomi nella
gestione e valorizzazione dei propri asset. Entro il mese di ottobre,
infine, verrà varato ufficialmente anche il Programma nazionale pluriennale
di valorizzazione e dismissione, che definirà i criteri definitivi per
l'attuazione degli interventi su scala nazionale.