(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - L'Accordo di coesione, sottoscritto con il Governo nazionale nel maggio 2024 ma reso operativo sostanzialmente alla fine dello stesso anno, assegna alla Sicilia una dotazione complessiva di quasi 5 miliardi di euro (la più consistente in Italia) destinati a infrastrutture, ambiente, risorse idriche, mobilità, competitività delle imprese e servizi. Nell'ultimo anno, gli impegni sono cresciuti del 133 % (da 303 a 706 milioni), mentre i pagamenti hanno registrato un incremento del 743% (da 30 a 253 milioni), a testimonianza della forte accelerazione impressa all'attuazione del programma e alla capacità di spesa dell'amministrazione regionale.
«Questi risultati – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – confermano che la Sicilia ha cambiato passo e sta dimostrando di saper utilizzare con efficacia le risorse disponibili. Essere ai vertici nazionali sul Fondo per lo sviluppo e la coesione significa avere trasformato la programmazione in investimenti concreti, cantieri aperti e opere utili ai cittadini. Stiamo concentrando le risorse nei settori strategici, a partire dalle infrastrutture, dalla gestione delle risorse idriche e dalla tutela del territorio, per colmare ritardi storici e sostenere la crescita dell'Isola. Continueremo a monitorare con attenzione l'avanzamento degli interventi affinché ogni euro disponibile si traduca in sviluppo, servizi e nuove opportunità di lavoro per i siciliani».
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