(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - UMBRIA A RISCHIO RECESSIONE, MENTRE A PALAZZO DONINI REGNANO CONFUSIONE E
LITI INTERNE
"I dati economici che descrivono un'Umbria a rischio recessione dovrebbero
rappresentare la priorità assoluta dell'azione di governo regionale. Invece
assistiamo a una maggioranza sempre più impegnata a gestire le proprie
tensioni interne e una macchina amministrativa che sembra perdere pezzi
proprio nei ruoli più delicati. Mentre le imprese affrontano un
rallentamento dell'economia e i giovani umbri continuano a interrogarsi sul
proprio futuro, Palazzo Donini appare avvolto da una crescente confusione.
Le recenti dimissioni del capo di gabinetto della Presidente Stefania
Proietti, figura scelta personalmente per accompagnare l'azione di governo
regionale, si aggiungono ad altre uscite eccellenti che pongono
interrogativi politici che non possono essere ignorati.
Quando una regione registra segnali di difficoltà economica servono
stabilità, visione e capacità di guida. Oggi invece vediamo una Giunta che
appare più concentrata sugli equilibri interni che sulle risposte da dare a
famiglie, lavoratori e imprese. La domanda che migliaia di giovani umbri si
pongono è semplice: quale futuro ci aspetta? Perché il vero dramma non è
soltanto un PIL che rallenta. Il vero dramma è una generazione che continua
a vedere nella partenza verso altre regioni o altri Paesi l'unica strada
per realizzare le proprie ambizioni.
L'Umbria non può diventare la regione delle occasioni mancate. Non può
assistere passivamente alla fuga di competenze, talenti e professionalità.
E non può permettersi una guida politica che, a poco più di un anno
dall'insediamento, appare già alle prese con evidenti difficoltà
organizzative e gestionali. Come Lega Giovani Umbria continueremo a
denunciare ogni ritardo, ogni mancanza di programmazione e ogni scelta che
metta a rischio il futuro delle nuove generazioni. Perché mentre qualcuno è
impegnato a gestire le proprie divisioni interne, noi siamo impegnati a
difendere il diritto dei giovani umbri a costruire qui il proprio futuro".
