(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - *Bonifiche e irrigazione, dalla Giunta oltre 2,8 milioni di euro per
manutenzioni straordinarie*
*Paolicelli: "Investiamo sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla
continuità dei servizi per agricoltori e territori"*
Nuove risorse per rafforzare la rete infrastrutturale a servizio
dell'agricoltura pugliese. La Giunta regionale ha approvato un
provvedimento che destina complessivamente 2 milioni e 860 mila euro a
interventi di manutenzione straordinaria delle opere di bonifica, degli
impianti di emungimento e delle reti irrigue regionali, con l'obiettivo di
garantire efficienza, sicurezza e continuità dei servizi in vista delle
prossime stagioni irrigue.
Le risorse saranno ripartite tra i Consorzi di Bonifica della Capitanata,
Centro Sud Puglia e Montana del Gargano e l'Agenzia regionale per le
Attività Irrigue e Forestali (ARIF), per realizzare una serie di interventi
considerati prioritari e di rilevante interesse pubblico.
Il provvedimento consentirà di finanziare opere necessarie per migliorare
la funzionalità delle infrastrutture idrauliche e irrigue, prevenire
criticità e assicurare una risposta efficace alle esigenze delle aziende
agricole, in un contesto sempre più segnato dagli effetti dei cambiamenti
climatici e dalla crescente necessità di una gestione efficiente della
risorsa idrica.
"Con questa delibera continuiamo a investire in infrastrutture strategiche
per il sistema agricolo pugliese, intervenendo su opere che rappresentano
un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio e per la
competitività delle nostre imprese agricole – dichiara l'assessore
regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale, *Francesco Paolicelli* -.
Parliamo di interventi attesi e necessari, che consentiranno ai Consorzi di
Bonifica e ad ARIF di effettuare manutenzioni straordinarie indispensabili
per garantire la piena funzionalità degli impianti e delle reti irrigue. In
molti casi si tratta anche di ripristinare infrastrutture che hanno subito
atti vandalici e furti di componenti elettriche e meccaniche, con danni
ingenti che hanno compromesso il regolare funzionamento dei servizi e
creato disagi agli agricoltori e alle comunità locali. L'acqua è una
risorsa sempre più preziosa e la capacità di distribuirla in maniera
efficiente dipende dalla qualità e dall'affidabilità delle infrastrutture.
Per questo la manutenzione non è una spesa, ma un investimento sul futuro
dell'agricoltura pugliese. Stiamo lavorando per rendere più moderno e
resiliente il sistema irriguo regionale, sostenendo il lavoro dei Consorzi
di Bonifica e di ARIF e garantendo agli agricoltori servizi all'altezza
delle sfide che il settore deve affrontare. Questa misura – conclude
*Paolicelli* – conferma l'attenzione della Regione Puglia verso la
manutenzione del patrimonio pubblico legato all'acqua e alla bonifica. Con
il collega assessore Leo, che ringrazio, abbiamo ritenuto strategico
intervenire subito per prevenire emergenze domani, tutelare le produzioni
agricole e garantire un servizio essenziale per migliaia di aziende che
ogni giorno contribuiscono alla crescita economica e allo sviluppo dei
nostri territori".
"Con questo stanziamento confermiamo una scelta politica chiara –
sottolinea l'assessore regionale al Bilancio, *Sebastiano Leo -*: investire
nella tutela e nella gestione efficiente delle risorse idriche significa
investire nel futuro della Puglia. Dal punto di vista del bilancio
regionale sono certo che destinare oggi queste risorse significa agire con
una visione di lungo periodo per poter prevenire emergenze, ridurre i costi
derivanti da guasti e interruzioni dei servizi. Ogni euro investito oggi
nella sicurezza e nella funzionalità delle reti idriche produce benefici
concreti per le imprese agricole, per i territori e per le comunità locali,
fermo restando che la sfida è quella di ripensare al consumo d'acqua nel
modo più efficace possibile".
Le risorse approvate dalla Giunta consentiranno di finanziare interventi
immediatamente cantierabili individuati dagli enti gestori sulla base delle
priorità territoriali e delle esigenze più urgenti segnalate nei diversi
comprensori regionali.