(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - Con queste assegnazioni sale a 393 il numero delle famiglie che hanno potuto lasciare le baracche.
«Con il sub commissario, l'ingegnere Santi Trovato – prosegue Schifani -, stiamo lavorando concretamente per garantire ai cittadini di Messina che ancora vivevano in stato di emergenza una maggiore qualità della vita. La casa è un bene primario irrinunciabile che noi intendiamo tutelare al massimo. Questo è il segnale della vicinanza e dell'impegno delle Istituzioni».
La consegna di oggi rappresenta l'atto conclusivo di un percorso avviato nei mesi scorsi con la pubblicazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto, le verifiche tecniche e i sopralluoghi negli alloggi da parte delle famiglie assegnatarie.
Parte delle baracche da demolire erano state realizzate sopra l'asse viario, impedendo quindi il normale transito: la demolizione comporterà il ripristino della corretta viabilità.
Le risorse per le operazioni di abbattimento delle baracche e allestimento dei nuovi alloggi provengono da un fondo speciale per il Risanamento di Messina che quando è stato istituito nel 2021 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri ammontava a 100 milioni di euro. Dal 2022 al 15 giugno 2026 sono stati spesi più di 56 milioni.
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