(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - La scadenza del 22 giugno 2026 per la presentazione degli emendamenti in Commissione AGRI riguarda un gruppo di dossier che si collocano all’interno di un quadro legislativo europeo già esistente e stratificato. I testi in discussione non nascono nel vuoto: rappresentano infatti la revisione o l’aggiornamento di normative europee precedenti, alcune delle quali risalenti agli anni ’90 e altre completamente riformate negli ultimi dieci anni. Il pacchetto comprende quattro aree: materiale forestale di moltiplicazione (FRM), materiale riproduttivo vegetale (PRM), zootecnia e sanità animale. Ognuna di queste materie ha una propria genealogia normativa che spiega perché oggi il Parlamento europeo intervenga con nuove proposte e aggiornamenti.
Per quanto riguarda il materiale forestale di moltiplicazione (FRM), la normativa vigente è ancora fondata sulla Direttiva 1999/105/CE, che disciplina produzione, certificazione e commercializzazione del materiale forestale. Si tratta di un impianto normativo ormai datato, costruito prima dell’attuale quadro europeo sulla gestione forestale sostenibile, prima della strategia UE sulla biodiversità e prima delle nuove esigenze di adattamento climatico. La revisione in corso mira a sostituire la direttiva con un regolamento più moderno, direttamente applicabile, che aggiorni i requisiti di tracciabilità, qualità genetica, registri e controlli, in coerenza con la Strategia Forestale UE 2030 e con il Green Deal.
Il dossier sul materiale riproduttivo vegetale (PRM) si inserisce invece in un percorso di riforma avviato dalla Commissione europea nel 2023, quando è stata presentata una proposta di regolamento unico destinato a sostituire un mosaico di direttive storiche: la Direttiva 66/401/CEE (sementi di piante foraggere), la Direttiva 66/402/CEE (sementi di cereali), la Direttiva 2002/55/CE (sementi di ortive), la Direttiva 2008/72/CE (materiale di moltiplicazione orticolo), la Direttiva 2008/90/CE (materiale di moltiplicazione frutticolo) e molte altre. L’obiettivo è unificare e semplificare un corpus normativo frammentato, introducendo requisiti comuni per registrazione varietale, certificazione, commercializzazione, controlli e deroghe per agricoltori e piccoli produttori. La riforma PRM è uno dei dossier più tecnici dell’intera legislatura, con impatti diretti su sementieri, vivai, orticoltura e filiere vegetali.
Sul fronte zootecnico, il riferimento normativo principale è il Regolamento (UE) 2016/1012, che ha riformato in profondità la disciplina della riproduzione animale, sostituendo un insieme di direttive precedenti (tra cui la Direttiva 87/328/CEE e la Direttiva 2009/157/CE). Il regolamento del 2016 ha introdotto norme armonizzate per libri genealogici, associazioni di razza, centri di inseminazione, scambi intracomunitari e controlli. I dossier attualmente in fase emendativa riguardano aggiornamenti tecnici necessari per adeguare il regolamento alle nuove esigenze del settore, alle tecniche riproduttive più avanzate e alla necessità di maggiore coerenza con la normativa sulla sanità animale.
Infine, il capitolo sanità animale si fonda sul Regolamento (UE) 2016/429, noto come Animal Health Law, che ha sostituito oltre 40 atti legislativi precedenti e rappresenta oggi il pilastro unico della normativa europea in materia di prevenzione, controllo e gestione delle malattie animali. Il regolamento è stato completato da numerosi atti delegati e di esecuzione, aggiornati costantemente per rispondere a emergenze sanitarie (influenza aviaria, peste suina africana, vaiolo ovino e caprino). Gli aggiornamenti in discussione in AGRI riguardano proprio la modifica di alcuni atti delegati e di esecuzione collegati al 2016/429, con l’obiettivo di rafforzare biosicurezza, tracciabilità, movimentazione e gestione dei focolai.
Nel complesso, i dossier su FRM, PRM, zootecnia e sanità animale rappresentano la prosecuzione e l’aggiornamento di un quadro normativo europeo costruito negli ultimi trent’anni e profondamente riformato tra il 2016 e il 2023. La scadenza del 22 giugno 2026 per la presentazione degli emendamenti segna un passaggio tecnico ma decisivo nella definizione dei testi che saranno discussi nelle prossime sedute della Commissione AGRI, con impatti diretti su foreste, sementi, vivaismo, allevamenti e salute animale.
Materiale forestale di moltiplicazione (FRM)
Direttiva 1999/105/CE
Norma base tuttora vigente, oggetto della revisione in corso.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:31999L0105 (eur-lex.europa.eu)
2. Materiale riproduttivo vegetale (PRM)
Il nuovo regolamento PRM (proposta 2023) sostituirà un mosaico di direttive storiche.
Ecco le principali:
Direttiva 66/401/CEE – sementi di piante foraggere
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:31966L0401 (eur-lex.europa.eu)
Direttiva 66/402/CEE – sementi di cereali
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:31966L0402 (eur-lex.europa.eu )
Direttiva 2002/55/CE – sementi di ortive
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32002L0055 (eur-lex.europa.eu)
Direttiva 2008/72/CE – materiale di moltiplicazione orticolo
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32008L0072 (eur-lex.europa.eu)
Direttiva 2008/90/CE – materiale di moltiplicazione frutticolo
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32008L0090 (eur-lex.europa.eu)
Proposta di regolamento PRM (2023)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52023PC0414 (eur-lex.europa.eu )
3. Zootecnia
Regolamento (UE) 2016/1012
Norma quadro sulla riproduzione animale (libri genealogici, associazioni di razza, scambi).
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32016R1012 (eur-lex.europa.eu )
4. Sanità animale
Regolamento (UE) 2016/429 – Animal Health Law
Pilastra unico della normativa UE sulla salute animale.
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32016R0429 (eur-lex.europa.eu)
Atti delegati e di esecuzione collegati
(aggiornati costantemente per influenza aviaria, PSA, ecc.)
https://eur-lex.europa.eu/search.html?scope=EURLEX&text=2016%2F429&type=quick&lang=it (eur-lex.europa.eu )
5. Pagina ufficiale AGRI – Parlamento europeo
Per verificare scadenze, dossier e calendario lavori.
https://www.europarl.europa.eu/committees/it/agri/home (europarl.europa.eu )