(AGENPARL) - Roma, 20 Giugno 2026 - webtax e uscire dal board of peace
«Se il governo vuole davvero mandare un messaggio a Trump, la questione non
è andare o non andare alle celebrazioni del 4 luglio, ma rivedere l'impegno
del 5% del Pil per le spese militari, rompere gli accordi sul gas,
difendere i regolamenti europei sulla salute e sulla tutela dell'ambiente
e, soprattutto, dire sì alla web tax. Altro che 4 luglio, il punto è che
l'Italia ha accettato tutti i ricatti economici di Trump.
Questo dovrebbe fare il governo ma non lo fa. Allora ribadisco che quello
che è accaduto è la conseguenza diretta della politica di subalternità che
Giorgia Meloni ha assunto nei confronti dell'amministrazione Trump.
Del resto, era la premier a dire che bisognava dare il premio Nobel per la
pace a Trump, hanno sostenuto il Board of Peace per la Palestina, mandando
perfino Tajani con il cappellino MAGA in mano. Dovrebbero cominciare a
criticare profondamente le politiche estere ed economiche di Trump e a
prenderne le distanze. Invece le hanno sempre sostenute». Così Angelo
