(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - tavolo istituzionale
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 19 giugno 2026
Il tema della chiusura ferroviaria collegata ai lavori di Ponte al Pino a
Firenze ha dominato la seduta del tavolo istituzionale di confronto sulla
linea aretina. Le variazioni al servizio – inevitabili visto che per
permettere l'intervento tutti i treni in arrivo da sud nei giorni 6-9
luglio e 27-30 luglio si attesteranno a Firenze Campo di Marte e da lì
partirà un servizio di navette ad alta frequenza gratuito per raggiungere
pendolari che per motivi di studio o di lavoro ogni giorno si spostano
verso Firenze. Per questo l'assessore regionale a trasporti e
infrastrutture Filippo Boni ha riepilogato le principali misure messe in
campo da Regione, Comune di Firenze e Trenitalia per fronteggiare la
criticità, compreso l'appello ad enti pubblici, imprese e professionisti a
far ricorso quanto più possibile allo smart work nei giorni della
chiusura.
"L'intervento su Ponte a Pino – ha detto Boni – è stato programmato dopo
la chiusura dell'anno scolastico per limitare i disagi almeno a parte degli
utenti, tuttavia viene lo stesso a cadere in un momento estremamente
difficile per l'accesso alla città, soprattutto dalla zona sud. Si tratta
di un intervento a grandissimo impatto, sul quale l'attenzione è alta. E'
essenziale lavorare sulla comunicazione e fare il possibile per limitare
l'accesso alla città nei giorni dell'emergenza. Regione, Comune di
Firenze, RFI e Trenitalia hanno lavorato a lungo e seriamente per cercare
di limitare i disagi, ma rinnovo il mio appello ai datori di lavoro a
ricorrere quanto più possibile allo smart work in quelle date".
L'assessore ha inoltre ricordato che la Regione Toscana ha prodotto un
volantino illustrativo per 'aiutare' i pendolari ad organizzarsi durante
l'emergenza e che a Campo di Marte e Pontassieve saranno attivi due presidi
per verificare l'andamento della situazione.
Sindaci e rappresentanti dei pendolari si sono dichiarati e mostrati molto
preoccupati per la situazione, in particolare per i flussi mattutini di
accesso al capoluogo regionale.
Trenitalia ha ricordato tutte le variazioni al servizio (regionale,
nazionale e Alta Velocità) che saranno messe in atto nelle 9 giornate di
chiusura della linea: alcune cancellazioni, alcune deviazioni verso la
Linea Tirrenica con notevole allungamento dei tempi di percorrenza, molti
treni attestati a Firenze Campo di Marte. RFI ha ricordato che per limitare
i disagi è stato cancellato anche il 50% dei treni AV, sia Trenitalia che
Italo.
Tutte le variazioni di programmazione, tragitto e orario sono già
pubblicate e visibili sui sistemi di vendita di Trenitalia. Si ricorda che,
invece, il servizio di navette organizzato da Comune di Firenze e da RFI
non fa parte dei servizi sostitutivi dei treni e non sarà visibile sul
sito di Trenitalia. I bus sostitutivi segnalati dal sito riguardano
esclusivamente la continuità dei treni Av, mentre il servizio di navette
ad alta frequenza gratuito messo in piedi dalle istituzioni sarà
comunicato tramite i vari canali istituzionali, 'Muoversi in Toscana', i
media, un volantino predisposto dall'assessorato regionale ai trasporti e
un servizio di supporto affidato alla Protezione civile regionale.
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