(AGENPARL) - Roma, 19 Giugno 2026 - il rischio nucleare"*
"Gli insulti di Trump a Giorgia Meloni sono sciocchi e inaccettabili. La
Presidente del Consiglio fa bene a respingerli, ma deve anche trarne una
conseguenza politica: Trump è un alleato inaffidabile, un agente del caos.
Quando Meloni diceva che l'Italia non deve scegliere tra Stati Uniti ed
Europa, dovrebbe riconoscere che chi sta provando a imporre questa scelta,
indebolendo l'Unione Europea, è proprio Trump". Così Giulia Pastorella,
deputata e vicepresidente di Azione intervenuta a Sky Economia.
"Per questo auspico che Meloni lavori davvero per rafforzare l'Europa e per
negoziare con gli Stati Uniti da una posizione di forza. Bene, in questo
senso, fare la propria parte in una missione europea per sminare lo Stretto
di Hormuz. Sulla tregua siamo tutti sollevati, ma l'accordo resta molto
fragile: non farà crollare da domani il prezzo del petrolio, non chiude la
crisi energetica e lascia aperto il rischio di una crisi alimentare, legata
al costo dei fertilizzanti. Soprattutto, non risolve il nodo del nucleare
iraniano: a differenza dell'accordo di Obama, non vediamo oggi un sistema
chiaro di controlli e garanzie. Il vero risultato più evidente è che
Teheran ottiene una leva enorme sullo Stretto di Hormuz, con cui può
ricattare il mondo intero".
